Makari 2: videointerviste a Claudio Gioè e Ester Pantano

A meno di un anno dalla prima stagione, ecco Makari 2, in onda su Rai1 subito dopo Sanremo 2022, ovvero lunedì 7 febbraio, sempre ovviamente con Claudio Gioè nel ruolo dello scrittore Saverio Lamanna, Ester Pantano in quello di Suleima, sua grande passione, e Domenico Centamore che è l’irresistibile Piccionello. Tutti ancora diretti da Michele Soavi. Tre puntate nuove di zecca, ovvero Il delitto di Kolimbetra, Il lato fragile e Il lusso della giovinezza tratte dai romanzi di Gaetano Savatteri, che ci riportano in Sicilia, a Makari ma non solo. ll primo caso al quale lavorerà Saverio Lamanna, ad esempio, sarà nella valle dei Templi di Agrigento dove ad essere ammazzato è un grande archeologo alla vigilia della rivelazione di un’importantissima scoperta.

Ma veniamo al sodo, e cioè: in questa seconda stagione di Makari, Saverio e Suleima stanno ancora insieme? All’inizio di Makari 2 ritroviamo in realtà un Saverio un po’ accasciato, impigrito, disilluso: il lavoro non va bene, il suo editore gli consiglia di dedicarsi ai social per acquisire popolarità e vendere i suoi libri che non vanno proprio a ruba; e Suleima è a Milano dove ha trovato il lavoro della sua vita, quello di architetto, ma non solo: è diventata una donna capace di prendere le sue decisioni e di sacrificare, se necessario, la sua storia d’amore se d’intralcio alla sua realizzazione professionale, stabilendo il giusto equilibrio tra vita emotiva e obiettivi, tra il sentire e il realizzarsi. E Saverio, come tanti uomini ancora oggi, arranca per starle dietro, non comprendendo fino in fondo che lei sta soltando costruendo la sua strada, com’è giusto che sia, e soffrendo pure di gelosia nei confronti del suo capo, il bello, ricco, affascinante Teodoro interpretato da Andrea Bosca. Che Lamanna conoscerà di persona quando Suleima tornerà in Sicilia per un nuovo progetto, e non tornerà sola. Ma anche lui a un certo punto conoscerà una certa Angela, interpretata da Cristina Marino

Intanto, come accennavamo all’inizio, continuano i casi che impegneranno il nostro eroe investigare con il piglio del giornalista di cronaca, che forse potrebbe essere per lui una strada ritrovata. Tre puntate, tre casi di morti ammazzati. Ma non per mafia, perché Makari di mafia parla pure, ma non in questo modo. “La forza di questa serie è la leggerezza” dice il regista Michele Soavi, che non vuol dire futilità, ma leggerezza nel senso più positivo nel termine, quella che ti sorprendi a sorridere davanti alla TV. Contribuisce fortemente a questo il personaggio di Piccionello, interpretato con maestria e ironia da Domenico Centamore, in questa seconda stagione più presente, più scaltro e ancor più divertente, fedele  assistente investigatore di Saverio e amico fidato di lui e di Suleima per i quali si cimenterà anche in una sorta di consulente sentimentale. Ritroviamo nel cast anche Tuccio Musmeci, che interpreta Lamanna padre, Antonella Attili che è sempre Marilù, Filippo Luna che è il vicequestore Giacomo Rondone, Marinella Piana che è la domestica di Saverio e Giulia Cutrona, che invece interpreta la creativa nipote di Piccionello.  

Ecco le nostre videointerviste a Claudio Gioè e Ester Pantano, il nostro videoincontro con Domenico Centamore, e con Andrea Bosca, Michele Soavi e Gaetano Savatteri: