Madonna e il suo cuore ribelle: domenica da Fazio, a novembre in concerto a Torino

Madonna concertoBatte sempre forte il cuore ribelle di Madonna. Così forte che dà il titolo al tredicesimo album firmato dalla signora Veronica Ciccone, Rebel Heart, disponibile da lunedì 9 marzo. “Mostra i due lati di me: quello romantico e quello trasgressivo” dice la 56enne cantante del Michigan nell’intervista registrata a Milano domenica scorsa da Fabio Fazio e che verrà proposta ai telespettatori di Che Tempo che fa domenica 8 marzo su Rai3.

Mancava da 15 anni in Italia Madonna, accolta negli studi milanesi da uno stuolo di fan. Abito lungo nero con spacco, Veronica Ciccone seduta sul bracciolo della poltrona interroga il pubblico sui brani preferiti, sottolineando di non avvertire affatto il peso di 32 anni di carriera. “Con questo nuovo album volevo scrivere dei classici, canzoni forti che puoi riascoltare tra cinque anni”.

Non mancano nelle tracce del disco riferimenti autobiografici (Joan of Arc, Veni vidi vici), la provocazione (Holywater) e l’amore in una civiltà distrutta (Ghosttown), pezzi che potranno essere ascoltati nel tour mondiale che il 21 novembre arriverà in Italia con l’unica tappa di Torino. Tra i collaboratori scelti Diplo, Avicii e Kanye West ma anche un insolito partner come Mike Tyson in Iconic “perché è un sopravvissuto e una persona cresciuta umanamente”.

Nella chiacchierata si toccano temi d’attualità drammatici come la strage di Parigi: “ci fa capire che dobbiamo essere più tolleranti” Like a virginauspica Madonna che in vena di ricordi torna al 1978 quando arrivò a New York con 35 dollari in tasca e una cartolina di un quadro della pittrice Frida Kahlo. “All’inizio sapevo solo di vivere in una gabbia da cui volevo e dovevo evadere: la musica era una strada e ce l’ho fatta. E la Kahlo è stata una delle prime donne di successo in un mondo dominato dagli uomini, non era bella in modo convenzionale, ma se ne fregava”.

Già, gli uomini. Quelli che l’8 marzo regalano la mimosa nel giorno della Festa della donna, ma restano talvolta legati a stereotipi sessisti: “se non cambiano atteggiamento, non andremo avanti”. Lontana dall’immagine di Like a Virgin, ma oggi come allora Madonna è simbolo di libertà. Da tutti e da tutto. Insomma, un cuore ribelle. Per sempre.