Lui è peggio di me, videoincontro con Giorgio Panariello e Marco Giallini

Sembra che in comune non abbiano nulla, invece… Giorgio Panariello e Marco Giallini sono entrambi attori e amano e si occupano di musica: il primo è stato anche direttore artistico e conduttore di Sanremo 2006 nonché autore di canzoni, e canta molto bene non solo quelle di Renato Zero, il secondo negli anni Ottanta militava in una trio band chiamata i Sandy Banana & The Monitors che faceva cover dei britannici Joy Division ed è un profondo conoscitore musicale con una passione sviscerata per il jazz e, senza mai aver preso lezioni, si diletta a suonare chitarra, basso e batteria. Entrambi hanno avuto un  grande dolore nella vita, ma soprattutto entrambi volevano fare un one man show in televisione, e così li hanno presi insieme, due per uno insomma, su Rai 3, però ognuno nel suo studio perché un po’ di confidenza va bene, ma troppa no. In fondo si ammirano a vicenda, ma non sono proprio amici… Lui è peggio di me, si intitola così – come il film di Enrico Oldoini del 1985 con Adriano Celentano e Renato Pozzetto – il loro two men show al via giovedì 11 febbraio in prima serata per quattro puntate, dove sia Giorgio Panariello che Marco Giallini, qui all’esordio come conduttore con qualche difficoltà a guardare in camera, almeno nella prima puntata, avranno il proprio studio e i propri ospiti, l’uno per lo più per le interviste, l’altro principalmente per fare musica. Ma poi si sa come vanno certe cose e il tutto si intreccerà. Nella prima puntata di Lui è peggio di me, con la regia di Stefano Vicario e Fabrizio Guttuso Alaimotanti, amici e colleghi come Marracash, Kasia Smutniak, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Paola Turci, Piero Dorfles, Marco Travaglio e lo chef Filippo La Mantia. “Lui è peggio di me è uno show sperimentale, un po’ diverso, semìnza lustrini, non è proprio il classico show del sabato sera di Rai1, è più intimista per cui si adatta perfettamente allo spirito di Rai 3” dice il direttore Franco di Mare. Ma ecco come ce ne hanno parlato loro stessi, Giorgio Panariello e Marco Giallini, questa mattina in video conferenza stampa: