L’Invisibile, la miniserie Rai che racconta la fine di Matteo Messina Denaro: videointervista a Lino Guanciale e Leo Gassmann

di Patrizia Simonetti

Matteo Messina Denaro è stato il boss mafioso più sanguinoso e crudele della storia di Cosa Nostra. Tra i responsabili degli attentati contro Falcone e Borsellino, e di molto altro, non si fermava neanche davanti a donne e bambini: sua la responsabilità delle stragi di Firenze, Milano, Roma, così come quella del rapimento del piccolo Giuseppe di Matteo, ucciso e sciolto nell’acido dopo oltre due anni di prigionia. Eppure, nessuno riuscì a trovarlo per trent’anni, per questo fu anche chiamato L’invisibile.Alla sua cattura e alla tenacia degli uomini che lo arrestarono il 16 gennaio 2023 a Palermo, è dedicata la miniserie Rai L’invisibile, in onda il 3 e il 4 febbraio, protagonista Lino Guanciale, da commissario degli anni Trenta a carabiniere dei giorni nostri, e cioè nei panni del Colonnello del Ros Lucio Gambera (il vero nome è Lucio Arcidiacono) a capo della squadra di Carabinieri che, dopo numerosi fallimenti dovuti anche alla presenza di una talpa, riuscì nell’impresa.

L’invisibile racconta non solo la solerzia e il coraggio dei suoi uomini, ma anche le loro vite private, quelle oltre il lavoro, sempre più ristrette, in quei giorni, in quei mesi, per il grande spazio occupato da quell’operazione che per Lucio Gambera aveva anche un significato personale. Come ci racconta anche Lino Guanciale, il 27 maggio del 1973 da giovane, il colonnello aveva indagato sull’attentato dinamitardo di via dei Georgofili, a Firenze, dove perse la vita un’intera famiglia, tra cui due bambine, una di 9 anni e l’altra di un mese e mezzo. Tra resti della loro casa distrutta, c’era un figlio di carta mezzo bruciato con una poesia intitolata Tramonto che probabilmente la bambina più grande stava leggendo ai genitori e alla sorellina al momento dell’esplosione. Tramonto fu, proprio per quel motivo e per omaggio a quelle vittime innocenti, il nome che il colonnello diede all’operazione che infine portò all’arresto di Matteo Messina Denaro.

Tra gli altri protagonisti de L’invisibile, oltre a Ninni Bruschetta nel ruolo del boss e Simona Malato che interpreta sua sorella, nella squadra di Gambera ci sono Massimo De Lorenzo che è il maresciallo Sancho, Leo Gassmann che è il giovane tecnico radio detto Ram, Giacomo Stallone che è l’agente Dago, Roberto Casertano che è il collega Giove, Noemi Brando che è Nikita la pilota, e Roberto Scorza esperto di identikit. Mentre Levante, al suo esordio attoriale, interpreta Maria, moglie di Lucio e Ester Vinci interpreta Santuzza, moglie di Giove. Voluta e prodotta da Pietro Valsecchi, la serie vede la regia impeccabile di Michele Soavi. La nostra videointervista a Lino Guanciale e Leo Gassmann: