Leo Gullotta presenta il Taormina Film Fest, un po’ live un po’ online (video)

Un po’ live e un po’ online il Taormina Film Fest 2020 al via domani, sabato 11 luglio, quest’anno, per la 66esima edizione, diretto artisticamente da Leo Gullotta e Francesco Calogero e adattato ad hoc alla situazione di post pandemia da Covid-19. Nella Sala A del Palazzo dei Congressi si terranno infatti le due proiezioni giornaliere del Concorso internazionale, mentre su MYMovies.it sarà disponibile il resto della ricca programmazione più una striscia quotidiana di approfondimento, documenti video, immagini di archivio. Il tema dell’immigrazione centrale in tutte le sezioni, come quello delle relazioni familiari, soprattutto nei lavori delle 19 registe donne presenti al Taormina film Fest 2020.

14 le opere prime o seconde nel Concorso principale, 12 documentari, 11 produzioni indipendenti europee e 4 eventi speciali per una Selezione Ufficiale di oltre 40 anteprime. Immancabile l’omaggio a Ennio Morricone appena scomparso: peraltro sue le musiche ancora inedite di Devotion di Giuseppe Tornatore in anteprima mondiale sabato 18 luglio al Teatro Antico, film prodotto da Dolce&Gabbana presenti all’evento. Nello stesso giorno aprirà alla Casa del Cinema di Taormina la mostra fotografica Le donne nel cinema che resterà allestita fino al 18 ottobre. Domenica 19 la cerimonia di chiusura con la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana e della band The Magic Door, protagonisti i vincitori delle tre sezioni competitive e la consegna dei tradizionali premi Cariddi e Maschere di Polifemo alla presenza della giuria internazionale. A Leo Gullotta anche il ruolo di cerimoniere: sarà infatti lui ad accompagnare il pubblico e ad accogliere gli ospiti, tra i quali Emmanuelle Seigner, il Premio Oscar Vittorio Storaro cui sarà consegnato il Cariddi d’Oro alla Carriera, Willem Dafoe e Nikolaj Coster-Waldau, che riceveranno invece il Taormina Arte Award.

In concorso “Our Own” di Jeanne Leblanc (CAN, 2020), “Critical Thinking” di John Leguizamo (USA, 2020), “The Lunchroom” di Ezequiel Radusky (ARG, 2019), “The Cloud In Her Room” di Xinyuan Zheng Lu (CHN/HKG, 2020), “The Alien” di Nader Saeivar (IRN, 2020), “Heart And Bones” di Ben Lawrence (AUS, 2019), “Oskar & Lilli – Where No One Knows Us” di Arash T. Riahi (AUT, 2020), “Jiyan” di Süheyla Schwenk (GER, 2019), “Mother” di Jure Pavlović (CRO/SER/ FRA/BIH, 2019), “Charter” di Amanda Kernell (SVE, 2020), “Uncle” di Frelle Petersen (DAN, 2019), “A Thief’s Daughter” di Belen Funés (SPA, 2019), “Perfumes” di Grégory Magne (FRA, 2020) e “Il Re Muore” di Laura Angiulli (ITA, 2019).

Fuori Concorso, nello spazio Filmmaker in Sicilia, le proiezioni speciali di “Io lo so chi siete” di Alessandro Colizzi, docufilm dedicato alla memoria e alla ricerca della verità per la vittima di mafia Antonino Agostino; “La storia vergognosa”di Nella Condorelli, realizzato con materiali inediti, reperiti presso archivi audiovisivi e fotografici, e imperniato sulla grande emigrazione italiana nelle Americhe del primo Novecento; e infine il film di chiusura del festival “La regola d’oro”, opera seconda di Alessandro Lunardelli, in buona parte girata a Taormina, con Simone Liberati, Edoardo Pesce, Barbora Bobulova, Hadas Yaron. Per maggiori informazioni e acquisto biglietti www.taorminafilmfest.it

Ed ecco come Leo Gullotta e Francesco Calogero hanno presentato il Taormina Film Fest 2020: