La voce di Cupido è il primo dei tre film della nuova collana Purché Finisca Bene in onda su Rai 1 per salutare le feste. Si comincia martedì 30 dicembre con Giorgio Marchesi nei panni di Lucio Ricci, un podcaster di grande successo: il suo podcast, condotto con voce calda e sensuale da far innamorare al primo ascolto, si intitola, appunto, La voce di Cupido ed è “il podcast che ti ricorda che nella vita non c’è nulla di necessario, tranne l’amore” recita lo slogan.
Ad appassionarsi al podcast e alla voce di Lucio è anche Paola, esuberante camionista interpretata da Chiara Francini che, a pochi giorni dal Capodanno, sta per vincere un’importante gara nazionale di macinachilometri, mentre continua a prendere in giro Carlo, un conducente di NCC con una storia alle spalle, innamorato segretamente di Paola e interpretato da Michele Rosiello. Incontrare Lucio sarebbe stato un sogno per lei, sogno che in effetti si avvera, anche se in circostanze non troppo piacevoli: Paola ha infatti un incidente d’auto con lui e il suo camion non ripartirà più, con tanti saluti alla vittoria della gara che lei voleva dedicare a suo padre Armando. Ma il camion di Paola non è l’unica cosa che si blocca: succede anche alla voce di Lucio e pure lui rischia di non poter partecipare allo spettacolo di Capodanno in cui è l’ospite d’onore.
Non solo: Lucio è terrorizzato al solo pensiero di non poter più continuare con il suo podcast. Ma a cosa è dovuto il suo blocco vocale? Ne abbiamo parlato con Giorgio Marchesi che abbiamo raggiunto in vacanza e che ringraziamo ancora del suo tempo: “Quanto nella nostra vita le aspettative degli altri ci condizionano? – l’indizio che ci ha rivelato nella nostra videointervista – A volte si è più concentrati su ciò che gli altri si aspettano da noi che su quello che ci piacerrebbe fare davvero. In questo film si parla di argomenti importanti con la leggerezza degna delle commedie migliori: tutti e tre i personaggi della storia hanno poca connessione con sé stessi, quella connessione che si ha conoscendosi e accettandosi, non quella con i social per promuovere un’immagine di noi stessi che non corrisponde a verità”.
Ne La voce di Cupido, diretto da Ago Panini, i destini dei tre protagonisti si intrecceranno e dopo varie peripezie, tutto, naturalmente, finirà bene, come da titolo di collana. Gli altri due film della trilogia, Seduci & Scappa con Mariana Lancellotti, Francesco Arca, Nino Frassica, Chiara Trone e la piccola Elena Sophia Senise diretti da Fabrizio Costa, e Tempi Supplementari con Giuseppe Zeno, Clotilde Sabatino e Alvise Marascalchi per la regia di Ago Panini, andranno in onda il 2 e il 7 gennaio.
Ma intanto eccoci a parlare con Giorgio Marchesi, che, come ci racconta lui stesso, presto rivedremo su Canale 5 nella seconda stagione di Vanina Un vicequestore a Catania con Giusy Buscemi, su Rai 1 ne I delitti di Villa Borghese nei panni del Commissario Buonvino, mentre a febbraio sarà sul set di Mamma non mamma con Gabriella Pession e a teatro ne L’amante di Harold Pinter assieme a Simonetta Solder, compagna di vita e d’arte, che firma con lui anche la regia de Il fu Mattia Pascal che lo vede ancora in tournée come protagonista. La nostra videointervista a Giorgio Marchesi:
