“È un film della maturità, una piccola ‘grande bellezza’ in giallo”. Così Enrico Vanzina ci riassume l’essenza de La sera a Roma, trasposizione su grande schermo del suo stesso romanzo, che segna il ritorno del regista romano al film di genere, con tanto di omicidi, misteri, segreti e personaggi inquietanti. E, naturalmente, la città, con tutto il suo fascino notturno.
Oscuro anche il mondo in cui si svolge la storia de La sera a Roma, quello di un’aristocrazia decadente come i suoi salotti, tra un’eleganza polverosa e quasi fuori moda di abiti e location, e dialoghi studiati in cui non c’è palesemente nulla di vero e di sincero. Non nasconde, Enrico Vanzina, la sua ispirazione al cinema di Petri e Sorrentino, alle musiche di Morricone per la colonna sonora firmata da Umberto Smaila e Silvio Amato, e l’aver voluto un cast popolare.
A cominciare da Massimo Ghini che interpreta una sorta di suo alter ego di nome Federico, un giornalista e sceneggiatore convinto che cinema e giornalismo siano gli ultimi baluardi della libertà. Federico ha una moglie francese di nome Catherine (Florence Nicolas), colta e dalla mente aperta ma non tollerante, e un’amante dolcissima e giovane (Rocio Munoz Morales) che insegna pilates.
Ha anche un film di grande successo alle spalle che gli ha fatto guadagnare una stima sincera e duratura nell’ambiente, e passa per lo più il tempo adaggirarsi tra redazioni di giornali, trattorie storiche, ambienti cinematogragici e salotti nobili di cui sopra.
Qui incontra spesso la principessa (titolo acquisito per matrimonio) Giulia, una sua amica segretamente innamorata di lui e che si sente unpo’ inadeguata in quel mondo, interpretata da Martina Stella. E l’algida e austera Domietta, nobile di stirpe, cui dà vita, peraltro, una vera principessa come Nicoletta Romanoff, che con La sera a Roma esordisce nel mondo vanziniano.
La sua disavventura, che lo porterà ad essere sospettato di omicidio, comincia quando tal Roberto Testi, cui dà corpo e voce Luca Ward, inquietante broker della finanza romana, gli chiede di incontrare un giovane attore per valutare le sue presunte doti artistiche. Il ragazzo però, a quanto pare scarso in quanto a qualità attoriali, lo è anche in fortuna, tanto che il giorno dopo essere stato a casa sua, muore ammazzato.
A indagare è il Commissario Margiotta (Carlo Buccirosso), claudicante per futili motivi per il quale “un omicidio è soltanto un fatto di cronaca”, ma anche Maselli, un cronista in cerca di scoop (Ricky Memphis) che prova ad aiutare Federico a provare la sua innocenza. E mentre indagano sul primo morto, arriva pure la seconda vittima.
La sera a Roma è stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma dove abbiamo incontrato regista e cast. Le nostre videointerviste a Enrico Vanzina, Massimo Ghini, Luca Ward, Martina Stella, Nicoletta Romanoff, Carlo Buccirosso, Rocio Munoz Morales, Florence Nicolas e Ricky Memphis:
La Foto sono di Angelo Costanzo
