La Preside, riportare i ragazzi a scuola con ogni mezzo: videointerviste al cast

di Patrizia Simonetti

Per il primo incarico di dirigente scolastica, va dove nessuno vuole andare: a Caivano, periferia di Napoli, perché “lì c’è tanto da fare, io voglio aiutare”, dice. Comincia così l’avventura di Eugenia Carfora, preside votata alla lotta contro la dispersione scolastica in un luogo dove è facile per i ragazzi cadere nelle mani della criminalità organizzata. A portarla sul piccolo schermo è Luisa Ranieri, protagonista, appunto, de La Preside, serie in 4 serate da lunedì 12 gennaio su Rai 1 e RaiPlay.

A farla diventare una storia da raccontare non è stato però soltanto lo scopo del grande lavoro di Eugenia, quanto i suoi metodi: coraggiosa, ostinata, creativa, pratica, per togliere i ragazzi dalla strada e riportarli tra i banchi dando loro un futuro diverso, li va a chiamare casa per casa, con il megafono fa l’appello degli assenti tra le grandi case popolari di un quartiere degradato, a ridosso di una delle più grande piazze di spaccio d’Europa, proprio al di là del cancello della scuola. Bussa alle porte, parla con le famiglie, anche quelle più ostili e pericolose, sfida madri dure e usanze familiari sbagliate, alza il polverone, va a parlare con i carabinieri, striglia i servizi sociali, la chiamano la pazza

Eppure i suoi metodi così poco ortodossi si riveleranno tanto necessari quanto fruttuosi. La scuola di Eugenia Liguori, questo il nome del personaggio interpretato con altrettanta passione da Luisa Ranieri, non è però soltanto la sua: con quelle aule ripulite e quel sapere che tra mille difficoltà passa da chi insegna a chi impara, è in realtà soltanto loro, dei giovani studenti dell’Istituto Anna Maria Ortese di Caivano. Anche se dentro c’è una lavanderia e il custode ci abita da sempre con moglie e figlie, anche se non ci sono le risorse e neanche gli insegnanti, così come la volontà di chi, seppure solo per dovere e ruolo, dovrebbe, appunto, sostenerla.

Spesso, tuttavia, a chi fa cose importanti come questa, può capitare di perdere dei pezzi per strada, quelli della sua vita privata, per esempio, con i figli che, magari, si sentono trascurati. Ma è un prezzo da pagare che Eugenia ha messo in conto. Per fortuna a darle una mano arriverà anche Vittorio Leone, un altro professore illuminato partito da Trento dopo aver visto un video appello della preside e dei suoi studenti sui social, anche lui “pronto ad aiutare”, interpretato da Alessandro Tedeschi.

Nata da un’idea di Luca Zingaretti che è anche co-produttore e co-sceneggiatore della serie, oltre che marito di Luisa Ranieri, prodotta da Bibi Film TV e Zocotoco, in collaborazione con Rai Fiction, e diretta da Luca Miniero, La Preside racconta un mondo fatto di ragazzi tutti diversi tra loro, ognuno con la sua storia e le sue difficoltà, ma uniti da un solo obiettivo: piantare le basi per il loro futuro e costruirsi una vita. Anche se alcuni di loro non lo sanno ancora. Ad interpretarli, volti noti e facce nuove, noi li abbiamo incontrati. Le nostre videointerviste a Luisa Ranieri, Alessandro Tedeschi, e a Ludovica Nasti, Francesco Zenga e Pasquale Brunetti (Paky), Aurora Venosa e Alessandro De Martino, Salvatore Cominale, Brunella Cacciuni: