La Befana vien di Notte 2: videoincontro con Monica Bellucci, Fabio De Luigi, Zoe Massenti e Paola Randi

Passato Natale, arriva la Befana. Del resto l’Epifania tutte le feste porta via, recita il popolare proverbio. Ma c’è Befana e Befana e quella di cui vi sto per parlare è in realtà una vera e propria festa in sé. Paola Randi torna a giocare con la fantasia e la magia dopo Tito e gli alieni e la serie Netflix Luna nera in cui si raccontava di una comunità di streghe. Ed è ancora in quel mondo di donne magiche con i cappelloni in testa a rischio rogo che è ambientata La Befana vien di notte 2 – Le Origini, prequel de La Befana vien di notte con Paola Cortellesi, con il quale tuttavia non ha nulla in comune se non il titolo, a rivelare, appunto, le origini del mito. Protagonista, una sempre splendida Monica Bellucci con lunghi capelli bianchi e potenti pozioni che da più di cento anni si dedica a salvare i bambini sperduti, quelli rimasti orfani delle loro mamme streghe, soli e senza un posto dove stare, accogliendoli nella sua casetta in mezzo al bosco. E no, non è lei la Befana: lei si chiama Dolores, è buona, dolce, saggia, anche se di tanto in tanto perde, diciamo, di concentrazione, ed è la talent scout della Befana.

La Befana vien di notte 2 ci porta nell’Italia centrale del XVIII secolo, la cara vecchietta che porta doni ai bambini buoni e carbone a quelli cattivi volando su una scopa ancora non esiste e la caccia alle streghe impera. A guidarla con ferocia e determinazione è il Barone De Michelis, un uomo dai radi e unti capelli (ma avrà la sua rivincita che manco il mitico Cesare Ragazzi sarebbe riuscito a fare di meglio), gobbo, assetato di potere e rabbiosamente infelice: convinto che le streghe abbiamo ucciso la sua futura sposa, si sfoga quindi su di loro gridando vendetta, e anche sul suo fidato Marmotta; coppia decisamente esilarante composta da Fabio De Luigi e Herbert Ballerina. Il Barone brutto e cattivo un giorno si imbatte in Paola che, senza saperlo, ha rubato da una cassaforte una lettera diretta al Papa che se giungesse a destinazione lo rovinerebbe: interpretata da Zoe Massenti al suo esordio cinematografico direttamente da TikTok dove è una vera star, Paola è una ragazzina molto romana e alquanto coatta anche nei tipici detti capitolini che sciorina come fossero perle di saggezza, ladra e sbruffona, e lavora in coppia con l’amichetto Chicco, perdutamente innamorato di lei e interpretato da Mario Luciani (I Cavalieri di Castelcorvo). Ed è per quella lettera, in realtà, che viene catturata e mesa al rogo. A salvarla in extremis, sarà proprio Dolores che in lei riconoscerà presto la giovane della profezia della Befana, e cioè colei che regalerà sorrisi a tutti i bambini del mondo. Ed è molto strano e al tempo stesso rassicurante il fatto che una piccola egoista che tiene solo alla propria felicità, non si preoccupa delle conseguenze delle sue azioni e i bambini, per sua stessa ammissione, li odia proprio, a incarnare la futura, buona e immortale vecchietta con le scarpe di cioccolata e dispensatrice di calze e doni. Da non sottovalutare i camei doc come quello sul finale di Corrado Guzzanti nelle sfarzose vesti di Papa Benedetto XIV, di Francesco Paolantoni che è monsignor Bastoni, di Alessandro Haber che fa il Marchese padre.

La Befana vien di notte 2 che sbarca al cinema giovedì 30 dicembre, è una favola antica ma al tempo stesso moderna e molto pop. Non racconta leggende consolidate o credenze popolare, ma crea una storia di sana pianta sulle origini della Befana alla quale non facciamo alcuna fatica a credere, a prescindere. Scritta con Menotti da Nicola Guaglianone, già sceneggiatore de La Befana vien di Notte che qui si ritaglia anche un mini ruolo da macellaio, La Befana vien di notte 2, tra citazioni, effetti speciali, gag divertenti, ci regala quel mito che mancava e, soprattutto, racconta la forza delle donne e di quel loro stare e fare insieme che le farà andare lontano sulla strada dell’emancipazione, come ha sottolineato la stessa Monica Bellucci nel corso della presentazione del film alla stampa. Ecco il nostro videoincontro con Monica Bellucci, Fabio De Luigi, Zoe Massenti e Paola Randi ai quali abbiamo anche chiesto quale pozione magica, delle tante che si vedono nel film, vorrebbero per loro: