Jurassic World Il Dominio: tra dinosauri feroci e umani senza scrupoli

Se amate i dinosauri e la saga che trent’anni fa li ha letteralmente riportati in vita, almeno sul grande schermo, portando al cinema il romanzo di Michael Crichton, non potete perdervi Jurassic World Il Dominio, sesto film della saga e terzo della seconda trilogia, diretto ancora da Colin Trevorrow, regista del primo Jurassic. Il film, presentato ieri in un’anteprima  speciale per il pubblico, esce in tutte le sale domani, giovedì 2 giugno. Nel cast ritornano dal primo film di Spielberg del 1993 Laura Dern, Jeff Goldblum e Sam Neill, e ritroviamo anche BD Wong nei panni del Dr.Henry Wu, Justice Smith in quelli di Franklin Webb, Daniella Pineda in quelli della dottoressa Zia Rodriguez, Omar Sy che è Barry Sembenè e Isabella Sermon che è la bambina clonata Maisie Lockwood. E compaiono Chris Pratt e Bryce Dallas Howard, ovvero Owen e Claire, genitori e protettori di Maisie, e pure Dewanda Wise, Manoudou Athie, Dichen Lachman, Scott Haze e Campbell Scott.

Sono passati quattro anni dalla distruzione di Isla Nublar dove era stato allestito il Jurassic Park, e adesso i dinosauri, un po’ in tutto il mondo, convivono con gli umani. Purtroppo però, come accade ad esempio nella realtà con i cani, e con molti altri animali, gli uomini, o almeno una parte di loro, credono di esserne i padroni assoluti e non si fanno scrupoli a organizzare combattimenti illegali tra dinosauri, a tenerli in allevamenti lager in gabbie strettissime che non possono neanche muoversi, ad ammazzarli nei boschi per puro divertimento. Insomma, i veri predatori sulla terra siamo e saremo sempre noi umani. E questa è la lezione principale di tutta la storia che si spera venga colta non solo da chi con le altre razze viventi ha già un bel rapporto di convivenza, ma soprattutto da coloro che molto somigliano a quegli uomini là.

Ad ogni modo, l’equilibrio tra umani e dinosauri, molti dei quali sono ferocissimi, è fragilissimo. Tanto che Jurassic World Il Dominio si apre con un servizio giornalistico in cui ci si chiede se, giunti a questo punto, e vista la pericolosità di alcune specie, non si debbano sterminare tutti. D’altro canto sono stati gli uomini riportarli in vita, loro si erano estinti da tempo immemore, non dovrebbero quindi farsi carico delle loro esistenze, se non altro per un senso di responsabilità? Avventure rocambolesche ed effetti speciali sorprendenti a parte, l’elemento più interessante e bello del film è sicuramente questa preistorica metafora del rapporto uomo-animale e, più ampiamente, uomo-natura. Davvero non abbiamo imparato nulla?

In Jurassic World Il Dominio i buoni sono quelli della CIA (!) che cercano come possono di combattere il mercato nero di dinosauri, il bracconaggio e tutto ciò di cui abbiamo parlato. Aggiungiamo anche le conseguenze di esperimenti pericolosi e contro ogni etica o deontologia. Gli esemplari più aggressivi vengono intanto trasportati sulle Dolomiti dove possono vivere in semilibertà in una sorta di santuario, gestito, però, dalla Byosin, che si occupa di genetica. E a quanto pare i veri cattivi sono loro.