Je so’ pazzo: al cinema un Pino Daniele inedito interpretato da Massimiliano Caiazzo, videointerviste

di Patrizia Simonetti

La musica di Pino Daniele era una magia: prendeva il suo dolore, le sue emozioni, le impressioni sulla sua città – una Napoli amata, certo, ma vista anche nei suoi lati peggiori – e portava tutto in musica. “La musica viene prima di tutto” diceva, perché “la musica è tutto quel che ho” cantava. Je so’ pazzo,in sala e in passaggio alla Festa del Cinema di Roma, è il film che lo racconta più nel privato che nel pubblico regalandoci un ritratto quasi inedito, al cinema e in passaggio alla Festa del Cinema di Roma

Dai giri da bambino tra i vicoli più degradati di Napoli con un padre che perdeva tutti i soldi al gioco, e che sfogava la sua frustrazione sulla moglie e sul figlio stesso, magistralmente interpretato da Giovanni Ludeno; all’abbandono a casa delle signorine, due facoltose donne anziane chiamate zie che lo hanno cresciuto sperando in un suo futuro all’Alitalia interpretate da Antonia Truppo e Monica Nappo; fino all’amore, quello per Dorina, cui dà vita Mariasole Pollio, e quello che metteva nelle sue canzoni che ci hanno toccato il cuore e lo fanno ancora.

Ad interpretarlo un ottimo Massimiliano Caiazzo diretto da Nicola Prosatore che ci porta a scoprire un artista e un uomo pieno di difetti, ma così grande da passare attraverso il male subito trasformandolo in qualcosa di prezioso, poetico, unico. Tratto liberamente dal libro del figlio Alessandro Pino Daniele Tutto quello che mi ha dato emozione viene alla luce, Je so’ pazzo si chiude con il grande concerto gratuito del 19 settembre 1981 a Napoli, a un anno dal terremoto dell’Irpinia, con cui Pino Daniele ha portato in Piazza del Plebiscito più di 200 mila persone.

Tra le canzoni del film, Napule è, Na tazzulella e’ café, Terra mia e È sempe sera, che racconta quella tragedia sismica e che dura esattamente 1 minuto e 17 secondi come la scossa; e naturalmente Je so’ pazzo. La voce è la sua, Massimiliano Caiazzo si è avvicinato al suo parlato, ma il canto è proprio quello di Pino Daniele. Nel cast anche Mirko della Vecchia, Giuseppe Brunetti, Leonardo Bianconi, Giampiero De Concilio. La nostra videointervista a Massimiliano Caiazzo e Nicola Prosatore, e il videoincontro con Mariasole Pollio e Giovanni Ludeno: