Io mi chiamo Massimo Bagnato: videointervista al comico romano pronto per il suo one man show

di Patrizia Simonetti

“Io mi chiamo Massimo Bagnato e non sono da confondere con Eros Ramazzotti perché appena dico ‘Massimo Bagnato Eros Ramazzotti’ mi chiedono ‘sei parente di Eros?’ nonostante il cognome tradisca questo, no…” Inizia così la nostra videointervista a (l’avete capito) Massimo Bagnato realizzata al Teatro Olimpico di Roma dove lunedì 30 marzo porta in scena il suo primo one man show intitolato (indovinate) Io mi chiamo Massimo Bagnato. Una sorta di Il meglio di durante il quale il comico romano, principe della comicità non sense, si racconta con la sua consueta ironia, la sua esilarante comicità volutamente senza volgarità e il suo tormentone dell’alzata di braccio con cui chiede al pubblico le sue opinioni, gag che ha portato in giro per teatri ed eventi con uno dei suoi primi spettacoli intitolato Quanti pensano?

Un viaggio teatrale, quindi, uno spettacolo antologico, ma non nostalgico, che raccoglie i momenti più iconici della sua carriera, i suoi celebri interventi del passato e altri più recenti, a Zelig, LOL5, Festivallo, Rai duo con Ale e Franz, Stasera tutto è possibile e Bar Stella condotti dal nuovo patron del Festival di Sanremo Stefano De Martino, sul NOVE in Chissà chi è condotto da Amadeus, e a Tale Quale Show dove, seppure si sia piazzato soltanto all’ottavo posto della classifica finale, ha dato prova delle sue capacità di imitatore, delle quali ci dà anche una dimostrazione live nel corso della nostra videointervista con un imperdibile Renato Zero. Non per nulla a scoprirlo fu Gigi Sabani… Ma ci racconta tutto lui stesso, ecco dunque la nostra videointervista a Massimo Bagnato:




Le Foto sono di Angelo Costanzo