In crescita lo streaming online: come gestirlo al meglio

Nel mondo dell’intrattenimento multimediale, lo streaming online è una realtà in forte crescita, una modalità di fruizione di contenuti come film, serie tv o eventi in diretta, entrata a tutti gli effetti nella vita quotidiana e che sta riuscendo a scavalcare media più tradizionali come la televisione. La pandemia non ha fatto altro che dare una spinta ancora più forte a questo processo: con cinema, teatri e stadi chiusi per contenere il contagio, le piattaforme di streaming non solo sono moltiplicate, ma hanno anche registrato una crescita del 50% degli utenti solo in Europa occidentale durante l’ultimo anno.

La rivoluzione digitale

Alla base di questo fenomeno così imponente c’è ovviamente il progresso tecnologico caratterizzato da nuovi media che stanno sostituendo i vecchi, grazie ad una maggior facilità di fruizione, all’immediatezza della disponibilità dei contenuti e ai costi non eccessivi per gli utenti. È in atto una vera e propria rivoluzione digitale, con film, serie tv ed eventi live che non viaggiano più via satellite, ma attraverso internet. Per mettere in pratica questo profondo cambiamento è necessario poter contare sulla realizzazione di infrastrutture, soprattutto in un paese come l’Italia in cui il digitale divide ancora generazioni e zone geografiche.

La gestione in famiglia

Una delle discussioni più frequenti in questo periodo all’interno delle famiglie è proprio relativa alla decisione di chi vede il proprio programma preferito. Per questo è necessario stabilire un’organizzazione in modo da soddisfare tutte le esigenze, dai più piccoli ai più grandi. In ogni caso, per poter vedere al meglio qualsiasi tipologia di contenuto è bene avere a propria disposizione una connessione a internet senza vincoli, come quella proposta da Linkem, ad esempio, così da non avere problemi di consumo i dati o rallentamenti di banda. Detto questo, la varietà di piattaforme presenti sul mercato permetterà sicuramente di accontentare tutti quanti in famiglia, sia perché i servizi sono ormai molte e in alcuni casi hanno target specifici (dal cinema vintage all’animazione), sia perché all’interno degli stessi servizi di streaming sono presenti contenuti adatti a tutti i gusti e a tutte le età.

Il futuro dello streaming

Tenendo conto delle considerazioni fatte finora, è facile pensare che lo streaming in Italia abbia ancora molta strada da fare e che continuerà nella sua crescita anche negli anni a seguire. I nuovi consumatori, soprattutto i giovani, guardano positivamente la comodità di questi media che, tramite l’abbonamento ad una piattaforma, possono essere disponibili su più dispositivi contemporaneamente; abbonamenti, tra l’altro, più convenienti rispetto alla pay tv o anche, più banalmente, all’acquisto periodico di DVD e Blu-Ray.

È dunque inevitabile confrontarsi con i media in streaming, un fenomeno che sta sicuramente riscrivendo il modo in cui l’umanità intera fruisce dei contenuti di intrattenimento e che non sembra aver intenzione di fermarsi.