Immersi nel futuro, il libro sulla realtà virtuale

Si intitola Immersi nel futuro ed è il primo libro bianco sulla realtà virtuale scritto da Simone Arcagni, professore del Dipartimento di Culture e Società dell’Università di Palermo, con l’obiettivo di indagare, attraverso dati, interviste e testimonianze, i diversi aspetti della VR, le sue possibili applicazioni e, come si evince dal titolo, quanto potrà essere protagonista nel futuro. Ma soprattutto di rispondere a domande semplici e dirette tipo: che cos’è la VR? Che tipo di tecnologia è? Come si usa? Che tipo di esperienza produce nello spettatore? Che differenza c’è tra le varie VR: i video 360°, la VR interattiva? “Abbiamo voluto concentrare la nostra attenzione sulle produzioni legate ai media – ha spiegato Simone Arcagni nel corso della presentazione di Immersi nel futuro a Venezia 77con particolare attenzione alle produzioni di media player come i broadcaster e i produttori cinematografici andando a scavare nei contenuti realizzati: documentari, fiction, format, ibridi”.

Ad alcune domande rispondono in effetti diversi prodotti già realizzati dalla Rai con Rai Cinema che si possono trovare sulla nuova piattaforma distributiva free VR (Rai Cinema Channel VR) con un’ampia offerta di interviste ed eventi, come i tre cortometraggi transmediali con versione lineare e VR : Happy Birthday, Lockdown 2020 – L’Italia invisibile, e Revenge Room con Violante Placido, Alessio Boni e Eleonora Gaggero diretto da Diego Botta. La Rai che come servizio pubblico ha l’obiettivo di ridurre il digital divide e garantire l’accesso universale a questo tipo di contenuti, è dunque in prima linea nella ricerca delle nuove forme narrative, nei nuovi format che incrociano tutte le nuove tecnologie convergenti, che trasformeranno nel futuro prossimo lo schermo bidimensionale in una finestra, un trampolino per tuffarsi in un mondo di nuovi contenuti.

Immersi nel futuro è frutto di un lavoro di gruppo portato avanti con un team di giovani ricercatori e supportati da un Comitato Scientifico e uno Tecnico, formati da direttori di festival, curatori, professori universitari e ricercatori che stanno studiando la VR da diversi punti di vista. Ispirato e prodotto dunque da Rai Cinema in collaborazione con l’Ufficio Studi Rai, intende quindi offrire uno strumento analitico e critico a chi opera nel nuovo mondo della produzione di contenuti immersivi per i media nel nostro paese, tracciando una mappa dell’attuale produzione italiana per i media e i broadcaster guardando al futuro, dal momento ideativo e produttivo a quello distributivo e tecnologico, con uno sguardo anche alle esperienze estere. E per guidare autori, nuovi talenti, e operatori professionali a scegliere bene e selezionare nel ventaglio delle centinaia di opzioni quelle che si attagliano meglio alle proprie esigenze narrative. Immersi nel futuro è altresì diretto anche a un più largo pubblico degli interessati alle nuove tecnologie e ai curiosi può servire come guida per partecipare ad eventi, test, prove tecniche di immersione virtuale.

La versione digitale del libro è disponibile gratuitamente dal 7 settembre sul sito di Rai Cinema; sulla piattaforma della Palermo University press (www.unipapress.it), nella collana Atti e Convegni nel settore scientifico disciplinare Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico artistiche (https://www.unipapress.it/it/category/atti-e-convegni_2/scienze-dell-antichita-filologico-letterarie-e-storico-artistiche_29/); sulla piattaforma accademica  Academia.edu (https://www.academia.edu/).