Il Pianeta che ci ospita, il corto di Ermanno Olmi per Expo 2015 in anteprima a Milano. Il regista lancia l’invito per il Racconto Collettivo

Tre anni di riprese lungo l’Italia dal Monte Bianco a Lampedusa concentrate in 11 minuti di pellicola 35mm e finalizzate in formato digitale 4K. È Il Pianeta che ci ospita, cortometraggio d’autore firmato Ermanno Olmi realizzato da Movie People per Expo 2015 dove verrà proiettato ogni sera alle 20 da maggio a ottobre nello spazio Slow Food Theater in Piazza della Biodiversità. Martedì 28 aprile l’anteprima nazionale in occasione della presentazione della Carta di Milano: impegni per cibo sano, sicuro e nutriente per tutti, il documento di intenti concreti rivolto a istituzioni, imprese, associazioni e cittadini tutti, una sorta di eredità ideale della manifestazione.

“Lo scopo di questo evento universale – spiega il regista bergamasco – è innanzi tutto l’impegno dei popoli ricchi nel garantire cibo, acqua e dignità a ogni essere umano, secondo un principio di giustizia che regola la convivenza fra le genti della Terra. Allo stesso modo e al pari del cibo – continua Olmi – i popoli che hanno conquistato attraverso il sacrificio dei loro martiri il privilegio della libertà siano esempio di democrazia e convivenza civile”.

I dati della FAO sullo spreco alimentare parlano chiaro, anzi, gridano forte: secondo il rapporto Food Wastage 2013, ogni anno nel mondo vengono buttate via 1,6 miliardi di tonnellate di cibo, solo in Italia siamo a circa 9 milioni di tonnellate, ovvero 150 chili a testa. E la sede principale sede di questo spreco non è la ristorazione né l’industria, non è il settore agricolo né la distribuzione, ma l’ambiente domestico, ovvero le nostre case. Le risorse stanno per finire, dovremmo ricordarlo, tra poco non ce ne sarà più per nessuno. E soprattutto non dovremmo dimenticare che la Terra non è nostra ma è solo il pianeta che ci ospita.

Il Pianeta che ci ospita è solo l’inizio di un progetto più ampio di Ermanno Olmi che lancia un invito ad agricoltori, pastori, allevatori e pescatori a “realizzare dei brevi film per raccontare in forma di dialogo, attraverso storie del quotidiano, il vostro rapporto diretto con la terra, le conoscenze alimentari di ciascun paese e più in generale l’acqua e il pane di ogni giorno”. I corti inviati non dovranno durare più di 6 minuti, permesse tutte le lingue e i formati. Quelli raccolti faranno parte di un lavoro internazionale, globale e comune, un Racconto Collettivo, e verranno mostrati al pubblico di Expo 2015. Si può partecipare fino al 2 luglio, qui il regolamento.

La carta di Milano verrà illustrata martedì 28 aprile dalle 10.00 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano alla presenza del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina, del Sindaco Giuliano Pisapia, del Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, del Commissario Unico per Expo 2015 Giuseppe Sala, del Rettore dell’Università degli Studi di Milano Gianluca Vago e del coordinatore scientifico di Laboratorio Expo Salvatore Veca.