Nuova entrata della scorsa stagione, Enrico Brancaccio, alias dottor Proietti, è stato uno dei personaggi più amati che ha subito conquistato il cuore dei telespettatori per le sue difficoltà, la sua integrità morale, la sua onestà, il suo sarcificio, la sua dolcezza. Del resto “basta guardarmi negli occhi per capire che sono molto dolce” ci dice scherzando Thomas Santu che lo interpreta, nella nostra videointervista realizzata sul set de Il Paradiso delle Signore 10.
Nella nuova stagione al via lunedì prossimo su Rai 1, Enrico è finalmente tornato a fare il medico nella prestigiosa clinica del Dottor Di Meo ed è felicissimo di riprendere la sua vera professione tenuta nascosta con un cambio di identità cui era stato costretto per sfuggire ai criminali che aveva denunciato e che, camuffati da finti carabinieri, sul finale della scorsa stagione avevano anche tentato di ucciderlo per eliminarlo come testimone in una scena memorabile, con tanto di sparatoria e gesto eroico di Mimmo Burgio (Vito Amato). Episodio che però gli ha lasciato un ricordino, un dolore cronico al braccio che mantiene segreto per poter contnuare ad esercitare con tutta la sua passione e la sua competenza. “Diciamo che qualcuno sta provando a togliermi quel che amo di più” ci rivela Thomas Santu. Eppure, con un intervento, Enrico ha persino salvato la vita alla Contessa Adelaide malata di cuore (Vanessa Gravina), regalandole nuovi giorni felici.
Lui stesso è comunque felice e pienamente soddisfatto anche perché vive in perfetta armonia con la figlia e Marta a Villa Guarnieri. Per molto tempo è stato lontano da Anita, mandata in collegio e poi dalla zia. Dopo aver rinunciato a fuggire in America con sua cognata Lea, era entrato come magazziniere al Paradiso delle Signore, un lavoro che gli aveva trovato un carabiniere amico di Armando Ferraris con il quale si era confidato. “Questa per me è una stagione complicata perché non c’è un solo giorno che entri qui dentro a girare che non pensi a Pietro Genuardi – ci ha confidato Thomas Santu riguardo alla scomparsa del collega che interpretava Armando – questo però mi dà la forza di sentirlo sempre vicino; è stata la prima persona che mi ha accolto qui, la prima scena l’ho girata con lui e la sua ultima scena l’ha girata con me, ci ha lasciato tantissimo, ci manca, non lo dimenticheremo mai. In qualche modo Enrico Proietti ha qualcosa di Armando Ferraris come la sua disponibilità verso tutti e questo mi rende orgoglioso”. La nostra videointervista a Thomas Santu:
Le Foto sono di Angelo Costanzo

