Il Giorno più bello, videoincontro con Stefano De Martino, Fiammetta Cicogna, Luca e Paolo, Valeria Bilello, Andrea Zalone

Debutto alla regia per Andrea Zalone, autore e spalla di Maurizio Crozza, cui è stato affidato l’incarico di adattare e poi dirigere C’est la vie Prendila come viene, film francese di Toledano e Nakache che da noi diventa Il Giorno più bello, e contemporaneamente debutto cinematografico per Stefano De Martino che si mette in gioco con tanta autoironia. Commedia divertente, pur senza guizzi, la cui trama ricalca quella di opere più o meno brillanti già viste: c’è un matrimonio da organizzare tra due rampolli dell’alta borghesia, la bella sposa (Fiammetta Cicogna) va in crisi, ma solo per poco perchè lo sposo è, appunto, Stefano De Martino e si chiama Pier (senza la o finale).

A risollevarle l’animo è il personaggio più improbabile della festa, il fotografo fallito Giorgio (Luca Bizzarri). Giorgio è amico fraterno sin dai temi del liceo di Aurelio (Paolo Kessisoglu), che ha ereditato l’azienda di famiglia, una wedding agency che però ora vuole vendere per andarsene in barca con Serena (Valeria Bilello) che però è la moglie di Giorgio. 

Insomma, i cliché ci sono tutti: le corna, l’amico traditore e quello tradito, la donna che non sa scegliere tra due uomini, l’organizzazione del matrimonio che va a farsi friggere per le liti e i battibecchi tra Aurelio e Serena, che peraltro dirige la cucina, il dottor Musso, padre della sposa (un Carlo Buccirosso che avremmo voluto vedere di più) che si arrabbia e che, sorpresa, è proprio lui l’unico papabile acquirente dell’azienda di Aurelio. Aggiungi un cantante fallito, che qui è Lodo Guenzi, chiamato quasi per sbaglio a cantare alle nozze della sua ex e una direttrice isterica e sboccata dipendente dagli antidepressivi (Violante Placido).

Ne Il giorno più bello, che arriva al cinema giovedì 9 giugno, non si ride molto – occhio però al De Martino volante – la sensazione è un po’ quella di un decollo mancato, però dentro c’e un bel po’ di problematica attuale e pure sociale: il Covid, per esempio, che nel film è finito ma ha lasciato strascichi pesanti per chi lavora con la socialità, ci sono accenni alle rivendicazioni sindacali, soprattutto tra la strana compagnia di collaboratori di Aurelio, ci sono piccole riflessioni sul come viversi la propria vita. Per la cronaca: Il giorno più bello è il nome dell’agenzia per matrimoni. Nel cast anche Massimo De Lorenzo, Orsetta De Rossi, Alessandro Fullin. Il nostro videoincontro con Stefano De Martino, Fiammetta Cicogna, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Valeria Bilello, Andrea Zalone: