I Rolling Stones fanno impazzire Cuba: “i tempi stanno cambiando” dice Mick Jagger

Avremmo voluto esserci anche soltanto per sentire Mick Jagger parlare in spagnolo e declamare, dal palco di 80 metri per 56 allestito nella Ciudad Deportiva, il grande complesso sportivo de L’Avana, capitale di Cuba, che “i tempi stanno cambiando finalmente, anni fa sappiamo che non era facile sentire la nostra musica qui, ma adesso ci siamo in questa vostra bella terra, siamo qui per voi e sarà una notte indimenticabile, ne siamo certi, Ciao Avana, bunasera mio popolo cubano…” e giù applausi. Ad ascoltarlo e a guardarlo splendere a 72 anni suonati, è il caso di dirlo, nella sua giacca paillettata sopra la camicia cangiante di raso fucsia, e saltare e correre lungo il palco come se di anni ne avesse 22, almeno 250mila persone, ma c’è chi giura fosseeo il doppio, comunque tante ne sono accorse ieri ad applaudire i Rolling Stones nello storico Concert for Amity che vi avevamo già annunciato e che ha chiuso il loro tour The America Latina Olé partito il 3 febbraio da Santiago del Cile. Tante ancora si sono riversate nelle strade limitrofe arrampicandosi dove potevano per riuscire a vedere lo spettacolo anche da fuori. Un concerto già annunciato da Jagger come “destinato a diventare una pietra miliare per noi e speriamo per tutti nostri amici cubani”, e completamente gratuito per volere degli stessi Mick Jagger, Keith Richards, Ronnie Wood e Charlie Watts, intenzionati anche a donare alcuni strumenti musicali ad artisti cubani. Jumping Jack Flash, pezzo storico del 1968 che la rock band britannica non manca mai di suonare ad ogni esibizione, ad aprire e (I can’t get no) Satisfaction del 1965, ma in versione super long, a chiudere lo storico concerto, in mezzo Angie, Paint it black, Sympathy for the devil e tanti dei loro immensi successi come da scaletta del tour. Ma prima dei saluti un pezzo, You Can’t Always Get What You Want datato 1969, insieme al coro cubano Entrevoces, tra tanti fuochi d’artificio. Ora i Rolling Stones sono la più grande rock band occidentale che si è esibita a L’Avana dal 1959, anno della rivoluzione cubana.