Guido De Angelis degli Oliver Onions al VerticalMovie Festival a presentare Il Sognatore: videointervista

di Patrizia Simonetti

Oltre un’ora di aneddoti e risate firmati Guido De Angelis al VerticalMovie Festival svoltosi alla Casa del Cinema di Roma. Compositore, musicista e produttore, ma soprattutto metà degli Oliver Onions, duo fondato con il fratello Maurizio, Guido De Angelis è stato protagonista di un incontro guidato da Massimo Cervelli di Rai Radio 2 e dal giornalista Gianluca Croce, durante il quale ha raccontato tanti aneddoti della sua vita tra viaggi, musica, cinema e incontri che ha raccolto anche nel suo libro Il Sognatore, senza sottrarsi all’ironia e, a tratti, anche a una contagiosa commozione. 

Gli Oliver Onions hanno firmato le colonne sonore di oltre duecento tra film e serie televisive, dalla saga degli spaghetti western con Bud Spencer e Terence Hill con brani iconici come Dune Buggy e Flying Through the Air, alla celeberrima sigla di Sandokan. E ancora oggi portano in concerto il loro repertorio con appuntamenti live in tutta Europa e “vedere il pubblico che canta insieme a noi e che ci chiede le foto, è per noi un grande regalo” ci dice Guido De Angelis al termine della nostra videointervista.

E di certo la sua partecipazione ha contribuito in parte al successo del VerticalMovie 2026, il Festival internazionale del cinema verticale prodotto da CINELOOK APS che si è concluso con una grande festa protrattasi fin oltre la mezzanotte tra luci e DJ Set. L’evento ha chiuso una giornata intensa di altri incontri ed un’emozionante cerimonia di premiazione, cui ha partecipato un pubblico numeroso e attento, condotta da una brillante ed elegante Jennifer Mischiati affiancata da Salvatore Marino, ideatore e direttore artistico del Festival. Tra gli ospiti che si sono avvicendati sul palco anche Cinzia Mascoli della collecting Artisti 7607.

Il vincitore assoluto è stato Claudio Recenti, un corto che, con una sola inquadratura fissa su un letto matrimoniale, riesce a raccontare la storia di una coppia, tra spensieratezza, felicità, malattia e guarigione. Il filmmaker di Crema affetto da SMA è stato premiato con una Canon EOS C50 messa in palio dallo sponsor tecnico del Festival e dall’ormai storica giraffa biodegradabile, simbolo della manifestazione che guarda in alto e al green.

A consegnare il premio, la presidente di giuria Silvia Scola, a sua volta protagonista di un incontro denso di emozioni per ricordare la figura umana e artistica di Ettore Scola, suo padre, a dieci anni dalla scomparsa, assieme all’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio e allo stesso Massimo Cervelli. Tutti i premi e i premiati sul sito ufficiale del Festival VerticalMovie. 

Altri appuntamenti che hanno suscitato grande interesse nel corso delle tre giornate del VerticalMovie Festival 2026 sono stati Lo schermo in tasca condotto da Annamaria Esposito di Rai News 24 e curato da Laura Rocchi, un dibattito sulla dipendenza da smartphone cui hanno partecipato la dottoressa Ada Lentini, la consigliera Città Metropolitana di Roma Capitale Tiziana Biolghini, il creator digitale Riccardo Cotumaccio e Giorgio Secli di The Offline. La grammatica del cinema verticale con Aldo Iuliano e Giuliano Giacomelli docenti della DAM Academy, Scuole contro il razzismo e Dialoghi verdi sul cinema con Marco Gisotti e Letizia Palmisano. Molto seguita anche la Masterclass Canon, sponsor tecnico del Festival, con David Metalli. La nostra videointervista a Guido De Angelis: