Dopo l’ispettore ne I Bastardi di Pizzofalcone e l’insegnante in Un Professore, per Alessandro Gassmann è giunto il momento di interpretare un avvocato. Ma non uno qualunque, bensì Guido Guerrieri, personaggio nato dalla penna di Gianrico Carofiglio che approda in TV da stasera su Rai 1 con la regia di Gianluca Maria Tavarelli nella serie Guerrieri La regola dell’equilibrio tratta dai tre romanzi Ragionevoli dubbi, Le perfezioni provvisorie e, appunto, La regola dell’equilibrio, ambientati a Bari.
Guido Guerrieri è empatico, sensibile, intuitivo, ha un grande spirito indagatore che mette al servizio dei suoi clienti, per i quali passa sopra a tutto il resto. Come, ad esempio, con l’uomo protagonista del primo caso (Giordano De Plano) che difende con tutte le sue forze anche se da ragazzino era stato da lui pesantemente bullizzato perché, gli dice “penso sia giusto chiudere i conti col passato”. Nella prima puntata, infatti, Guerrieri assume la difesa di Fabio Paolicelli, reo confesso e condannato in primo grado per traffico internazionale di droga, che però ora si dichiara innocente, non restando peraltro immune al fascino di sua moglie, la misteriora e sensuale Odile interpretata da Catrinel Marlon.
Guido è infatti molto bravo nel suo lavoro, un po’ meno a gestire la sua vita privata. Si sta separando da Sara, interpretata da Daniela Virgilio, ma non vorrebbe mai farlo. E in una scena molto tenera le chiede persino scusa per “il tempo che ti ho fatto perdere” dice. Però ha tante amiche, per lo più sue ex assistite, e questo la dice lunga sulle sue grandi capacità professionali. Come Annapaola, ex giornalista di cronaca e ora investigatrice privata interpretata da Ivana Lotito; e come Nadia, cui da vita Anita Caprioli, un passato da escort, ora titolare di un locale notturno di successo nonché amica di Annapaola. C’è amicizia anche tra Guido Guerrieri e la sua giovane assistente Consuelo interpretata da Lea Gavino, ironica e perfettina. E anche con l’ispettore Carmelo Tancredi – ma dimenticate pure Carmelo e chiamatelo solo Tancredi – interpretato da Michele Venitucci, uomo sensibile, a disposizione dei più deboli e naturalmente, tra un vaffa e un altro, di Guido.
“Nell’avvicinarmi al progetto, mi sono subito posto un problema: come tradurre in immagini i pensieri, le riflessioni, le malinconie, l’anima di un personaggio come Guido Guerrieri, elementi che sono poi il vero centro dei romanzi, la ragione per cui ha conquistato il cuore di migliaia di lettori – dice il regista – Abbiamo quindi ritagliato degli spazi dedicati solo al nostro protagonista, più intimi, più personali e silenziosi e potenziato le scene più forti emotivamente per raccontare non solo l’avvocato, ma soprattutto l’uomo”.
Nel cast di Guerrieri La regola dell’equilibrio anche Michele Ragno, Stefano Dionisi, Gaetano Bruno, Antonia Liskova, Umberto Sardella, Davide Mancini e, dalla seconda puntata, Francesco Colella nel ruolo di Stefano Corsano, avvocato ambizioso sull’orlo di un abisso che interferità molto nella vita di Annapaola e sul quale Guerrieri sarà chiamato a indagare. Gli altri casi della serie riguarderanno inoltre la scomparsa di una ragazza di vent’anni e l’omicidio di una biologa per il quale sarà accusato il barman del locale di Nadia. Le nostre videointerviste a Alessandro Gassmann, Ivana Lotito, Lea Gavino, Anita Caprioli, Francesco Colella, Michele Venitucci:
