Globo d’Oro 2022: videointerviste a vincitori e ospiti

Anche quest’anno la cerimonia di consegna del Globo d’Oro 2022 è stata una grande festa. Ad ospitare la serata dedicata ai premi al cinema italiano da parte della Stampa Estera, la sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma intitolato a Ennio Morricone. E a vincere come miglior documentario è stato proprio Ennio di Giuseppe Tornatore, che ha notato la bella coincidenza parlandone anche nel suo discorso di ringraziamento. 

Subito dopo i saluti  del Presidente dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, Esma çakir, il primo a ricevere sul palco il Globo d’Oro 2022, quello alla Carriera, è stato Carlo Verdone, per “l’impronta indelebile su generazioni di italiani“, si legge nella motivazione.

Poi arrivano gli artisti su cui conta il cinema del futuro. A Sofia Fiore va il Globo d’Oro Giovane Promessa per il suo ruolo ne L’Arminuta di Giuseppe Bonito. Tra i candidati c’era anche Luca Vergoni, che ne La scuola Cattolica di Stefano Mordini, al suo esordio cinematografico, ha interpretato magistralmente il mostro Angelo Izzo, tra gli autori del massacro del Circeo.  A seguire, la premiazione del Miglior Cortometraggio che è Venti minuti di Daniele Esposito, e al già citato Ennio come Miglior Documentario, ritirato da Giuseppe Tornatore.

Strappare Lungo i Bordi di Zerocalcare, alias Michele Rech, è la Migliore Serie TV: assente in sala l’autore che ha inviato un video di ringraziamento. La motivazione del premio alla serie Netflix, di cui arriverà presto una seconda stagione, sta nella capacità di raccontare “i problemi e le difficoltà della nostra società attraverso l’ironia e il sarcasmo, mentre il flusso di coscienza porta a un’evoluzione intima e interiore”.

Il Globo d’Oro 2022 per la Migliore Opera Prima si è eccezionalmente raddoppiato, andando ex aequo a Piccolo Corpo di Laura Samani e a Una Femmina di Francesco Costabile; la protagonista di quest’ultimo film, Lina Siciliano, è stato poi premiata come miglior attrice. 

Il miglior attore è invece Silvio Orlando per la sue toccante interpretazione di un boss detenuto in Ariaferma di Leonardo di Costanzo, film che si aggiudica anche i premi per la Migliore Regia e come Miglior Film.

Globo d’Oro 2022 per la Miglior Commedia è stato assegnato a Marilyn ha gli occhi neri di Simone Godano, con Stefano Accorsi e Miriam Leone, a raccontare in modo leggero ma con grande rispetto il tema della disabilità. Premiato per la Miglior Fotografia a Simone D’Arcangelo per Re Granchio.

Il Globo Italiani nel Mondo, riconoscimento speciale dedicato a chi si è distinto in un’opera cinematografica su una realtà non italiana, è stato vinto da Europa, del regista italo-iracheno Haider Rashid, per “la straordinaria capacità di immedesimare lo spettatore nell’angosciante fuga verso una vita migliore”. Mentre il Gran Premio della Stampa Estera è stato consegnato a  Gianluca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna, eccellenza culturale, scientifica e divulgativa nonché polo distributivo senza eguali in Italia.

Nicola Piovani vince il Globo d’Oro per la Miglior Colonna Sonora, quella de I Fratelli De Filippo di Sergio Rubini che vince anche per la miglior sceneggiatura firmata dallo stesso regista assieme a Angelo Pasquini, Carla Cavalluzzi, film che, come si evince dal titolo, racconta la vita e la produzione dei più importanti drammaturghi d’Italia.

Il Galà del Globo d’Oro 2022 ha lasciato spazio anche a due momenti di musica e spettacolo con altrettanti ospiti. Il primo è stato Maurizio Lombardi che, accompagnato dal chitarrista Giuseppe Scarpato che da tempo lavora a fianco di Edoardo Bennato, ha regalato al pubblico in sala un monologo passionale, sofisticato quanto irriverente e leggero sull’essere attore. Il secondo ospite è stato Leo Gassmann che ha eseguito il suo nuovo inedito intitolato Lucio e dedicato a Lucio Dalla, ricordando poi sul palco anche la figura di suo nonno, il grande Vittorio, di cui si sta celebrando il centenario della nascita. 

La giuria del Globo d’Oro è composta da oltre cinquanta giornalisti dell’Associazione Stampa Estera in Italia presieduta da Alina Trabattoni, corrispondente di Screen International e news producer di Eurovision, e da Claudio Lavanga, di NBC NEWS, direttori artistici e conduttori del galà che ha visto la regia di Antonio Centomani. 16 le categorie.

Il talento, l’intuito, l’originalità e la maestria. Sono solo alcune della caratteristiche che ricerchiamo quando selezioniamo i premiati che sono, tra l’altro, l’eccellenza del cinema italiano vista dall’estero – spiega Alina TrabattoniQuasi sempre ci riesce difficile fare una scelta. l’Italia è la patria del Cinema, ma anche la nostra seconda patria, di noi corrispondenti, e con questo premio vogliamo omaggiarla e ringraziarla”. “I corrispondenti della stampa estera hanno imparato a conoscere l’Italia attraverso i film prima di trasferirsi nel nostro Paese – ha aggiunto Claudio Lavangaper questo motivo per molti di loro arrivare qui è stato come immergersi in un set di un film del quale hanno scritto la sceneggiatura giorno dopo giorno, raccontando i fatti (e i misfatti) del nostro paese”.

Ecco le nostre videointerviste a Carlo Verdone, Sofia Fiore, Luca Vergoni, Lina Siciliano, Silvio Orlando, Leonardo Di Costanzo, Leo Gassmann:

Le foto sono di Angelo Costanzo