Fulminacci a Sanremo 2026: volevo tornare vestito elegante, la Fagnani? Austera e materna. Videoincontro

di Patrizia Simonetti

“Volevo ritornare vestito elegante”. Fulminacci, all’anagrafe Filippo Uttinacci, spiega così, nel corso del nostro videoincontro, il motivo della sua partecipazione a Sanremo 2026. Un palco, quello dell’Ariston, che aveva già calcato nel 2021 cantando Santa Marinella, ma c’era il Covid e quella fu, senza alcun dubbio, l’edizione più triste del Festival. Adesso, dice, si vuole divertire e viverlo con un’altra serenità. 

La sua canzone si intitola Stupida sfortuna (Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy) e lui la definisce “onesta e non scritta appositamente per Sanremo”. Nel corso della serata delle cover, Fulminacci sarà accompagnato da Francesca Fagnani, da lui definita “austera e materna e anche psicologa a modo suo”, nell’interpretazione di Parole parole di Mina.

Ma c’è anche un’altra motivazione per il suo ritorno al Festival: il lancio del suo nuovo disco Calcinacci, anticipato il 9 ottobre scorso dal singolo Niente di particolare presentato al pubblico con concerto a sorpresa in Piazza Cavour a Roma. L’album , fuori il 13 marzo, prodotto da Golden Years – che accompagnerà Fulminacci anche in qualità di direttore d’orchestra sul palco dell’Ariston – ad eccezione di Nulla di stupefacente prodotta da okgiorgio, vanta due collaborazioni speciali, quelle di Franco126 e Tutti Fenomeni. Pervaso di malinconia leggera e ironia,  è una collezione di istantanee che si susseguono, dove ogni brano diventa un racconto, in un intreccio di sonorità pop, dettagli elettronici e momenti acustici.

Contiene 13 brani tra cui la stessa Stupida sfortuna. “Calcinacci è ciò che mi sta succedendo dopo la fine di un’importante e lunga relazione – ci racconta Fulminacciio mi trovo in mezzo alle macerie e ai calcinacci, dove tutto è distrutto ma dove si ricostruisce…” Ad accompagnarne l’uscita sarà non un videoclip, ma un vero e proprio cortometraggio diretto da Bendo e scritto da Giovanni Nasta, protagonista nel ruolo di attore lo stesso Fulminacci affiancato da Carolina Sala, un film breve di una ventina di minuti in bianco e nero, omaggiando C’eravamo tanto amati di Ettore Scola.

Ad aprile prenderà inoltre il via da Roma il PALAZZACCI TOUR 2026, il suo primo tour nei Palasport prodotto e organizzato da Magellano Concerti, anticipato con un evento speciale al Palazzo di Giustizia di Roma, chiamato anche, appunto, Palazzaccio che ha raccolto centinaia di fan. Il nostro videoincontro con Fulminacci: