Ford v. Ferrari: cast stellare per raccontare la corsa al predominio di Le Mans

Il prossimo 15 novembre uscirà nelle sale cinematografiche Ford v. Ferrari, (il cui titolo per il mercato italiano sarà: Le Mans 66 – La grande sfida), opera di James Allen Mangold, già autore di due capitoli cinematografici dedicati a Wolverine (Wolverine – L’immortale e Logan The Wolverine) che hanno contribuito a consacrare il regista al grande pubblico. Gli interpreti principali saranno Matt Damon e Christian Bale, un duo di attori straordinari, subentrato per la verità in corso di produzione (inizialmente i due interpreti principali dovevano essere Brad Pitt e Tom Cruise), che promette di regalare grandi emozioni agli spettatori, mettendo in scena uno dei duelli sportivi più tesi e avvincenti della storia delle quattro ruote.

Dopo due anni lontano dal grande schermo (ad esclusione dei cameo in Unsane e Deadpool 2), Matt Damon torna con un ruolo da protagonista in un film come Ford v. Ferrari che farà segnare senz’altro numeri importanti al botteghino e che sembra già in odore di Oscar. I fan dell’attore speravano di assistere al suo ritorno in un ruolo da protagonista vestendo i panni di “Mike McDermott” il personaggio interpretato da Damon in Rounders, il film del 1998 sul poker con Edward Norton e John Turturro, vero cult per gli amanti di questo gioco, ma l’attore ha recentemente negato qualsiasi possibilità di prestarsi nuovamente a questo tipo di progetto, asserendo che il cinema è enormemente cambiato negli ultimi anni e difficilmente un nuovo capitolo del film, riuscirebbe a conquistare l’apprezzamento del pubblico: “Ormai si producono film ‘grandi’ e realmente facili da comprendere – ha dichiarato l’attore sul podcast di Bill Simmons – indirizzati ad un pubblico internazionale, con un linguaggio che supera idiomi e culture differenti: bianco contro nero. Tutti devono avere da subito bene a mente chi sono i buoni e chi sono i cattivi e le produzioni investono diversi milioni per questa roba…”

Il suo ruolo nella pellicola sarà quello di Carroll Shelby, l’ingegnere ingaggiato da Henry Ford II (interpretato nel film da Tracy Letts) per sconfiggere lo strapotere del cavallino rampante di Enzo Ferrari (Remo Girone vestirà i panni del genio ingegneristico italiano) nella 24 ore di Le Mann, durato dal 1960 al 1965. Il pilota o meglio il “test driver” della sua GT40, la prima macchina capace di arrivare davanti alla casa di Maranello nella competizione, dopo la fila di successi, sarà invece Christian Bale che interpreterà l’asso dell’automobilismo Ken Miles.

Un dualismo anche nella realtà fatto di amore e odio, sintonia e incomprensioni senz’altro ingigantite dalla pressione Henry Ford II, il magnate dell’omonima casa automobilistica che intuendo le potenzialità pubblicitarie delle corse, investì un capitale per superare la rossa nella gara su quattro ruote più antica del mondo. Lo stesso Ford tentò a più riprese di acquistare il marchio Ferrari offrendo in varie occasioni cifre faraoniche al numero uno di Maranello (sempre rimandate al mittente), per eliminare di fatto quello che era diventato un concorrente così scomodo da creare quasi imbarazzo al colosso delle quattro ruote statunitense. Nel cast anche un altro italiano, il genovese Corrado Invernizzi, che vestirà i panni di Franco Gozzi, l’addetto stampa e dirigente sportivo modenese della casa di Maranello coinvolto in prima persona nella creazione del mito Ferrari e titolare di alcuni importanti titoli sportivi, nella sua breve carriera da direttore sportivo della rossa. La colonna sonora sarà affidata a Marco Beltrami mentre nel cast figurano anche Jon Bernthal (nei panni del manager della Ford Lee Iacocca), Caitriona Balfe (Mollie Miles, la moglie del pilota Ken Miles), Benjamin Rigby (Bruce McLaren), Josh Lucas (Leo Beebe), Noah Jupe (Peter Miles), JJ Feild (Roy Lunn), Alex Gurney (Dan Gurney) e Gian Franco Tordi (Gianni Agnelli).

Un film Ford v. Ferrari che se saprà rispettare anche solo in parte le aspettative del trailer, rischia di diventare una delle pellicole sportive più interessanti degli ultimi anni. Del resto la storia si presta e il film potrebbe trasformarsi sin da subito in un cult di genere, raccontando una delle battaglie sportive più romantiche dell’automobilismo, che hanno contribuito a rendere intramontabile il mito del cavallino. Ecco il trailer: