“Chiudiamo un’edizione straordinaria, siamo molto soddisfatti: il Festival ha raggiunto un notevole incremento di presenze agli eventi, anche online. Abbiamo avuto appuntamenti di grande spessore culturale che hanno visto uno scambio diretto tra il pubblico e i professionisti intervenuti”. Così Donatella Cocchini, presidente dell’Associazione Culturale di Promozione Sociale Aurora Aps, che ogni anno organizza il Festival del Cinema Città di Spello e dei Borghi Umbri Le Professioni del Cinema per celebrare i professionisti del dietro le quinte.
Noi di SpettacoloMania.it che lo abbiamo seguito da vicino, incontrando molti degli artisti intervenuti e partecipando a iniziative e conferenze, possiamo confermare la soddisfazione di Donatella Cocchini, professionista lungimirante, generosa e creativa, con la quale abbiamo toccato con mano tutta la passione, sua e del suo efficientissimo staff, nell’organizzare una manifestazione così sentita e seguita lungo tutti i dieci giorni della sua durata.
Eventi che hanno visto la presenza di importanti realtà del panorama cinematografico italiano e non solo: dall’attrice Veronica Pivetti, che abbiamo videointervistato, al cantautore Daniele Silvestri e fino ad arrivare alla Banda Caligari con la presenza di Francesca Serafini e Giordano Meacci, coautori insieme a Claudio Caligari del film Non essere cattivo. Tanti anche gli ospiti: tra gli attori Elena Sofia Ricci (qui la nostra videointervista), la madrina Federica De Benedittis, il padrino Alessandro Sperduti, Claudia Marsicano, Valeria Zazzaretta e Francesco Castiglione che hanno presentato la seconda serata di premiazione, Sofia D’Elia (qui la nostra videointervista) che con Giada Fortini ha invece presentato la prima, il maestro Fabio Frizzi, Massimiliano Motta, Marcello Maietta, Francesco Russo e Paolo Madonna.
Un’edizione culminata, come di consueto, nella premiazione che, tra i film italiani in concorso, ha visto trionfare Mani nude di Mauro Mancini e Gioia mia di Margherita Spampinato con sei riconoscimenti: la colonna sonora con Dardust; gli Sfx con Yovko Dogandjiiski e Antonia Tocheva; il trucco con Diego Avolio; lo stunt coordinator – nuova categoria – alla Top Stunt di Diego Guerra e Bruno Verdirosi; una menzione speciale ai Vfx con Diego Panadisi e Marco Abruzzese; e il premio della giuria junior per Mani Nude; il montaggio del suono con Federica Pasetto; il fonico di presa diretta con Gianpaolo Catanzaro; il creatore di suoni con Claudio Gramigna; e il produttore esecutivo con Benedetta Scagnelli, Claudio Cofrancesco e Gianluca Arcopinto per Gioia mia cui è andato anche il premio come miglior opera prima/seconda intitolato al giornalista Stefano Amadio, scomparso prematuramente lo scorso anno.
Tre, invece, i riconoscimenti per Ultimo schiaffo di Matteo Oleotto: la scenografia con Vasia Kokelj; i Vfx con Giulio Campiglia; e la miglior promessa del cinema italiano con Massimiliano Motta, riconoscimento, quest’ultimo, assegnato dall’Associazione Agenti Spettacolo Associati. Due i premi a Le città di pianura di Francesco Sossai: la sceneggiatura con Francesco Sossai e Adriano Candiago; e la fotografia con Massimiliano Kuveiller. E anche a La vita da grandi di Greta Scarano: il montaggio con Valeria Sapienza; e il premio di Cinemaitaliano.info. Infine, a Per amore di una donna di Guido Chiesa, il premio per i costumi con Susanna Mastroianni; a Le bambine di Valentina e Nicole Bertani quello per l’acconciatura con Daniela Tartari; e per Elena del ghetto di Stefano Casertano il riconoscimento per il miglior film per la giuria dei giornalisti umbri.
Per i film internazionali, premiato Familiar touch di Sarah Friedland. Per la categoria backstage due i riconoscimenti assegnati: per le serie TV a L’arte della gioia, mentre per i film a Born to run Samia’s behind the scenes. Tre i premi per le serie: miglior serie TV a Il figlio del secolo; miglior sceneggiatura a Storia di una famiglia; e miglior produzione a I casi di Teresa Battaglia con il riconoscimento consegnato al regista Kiko Rosati e all’attrice Elena Sofia Ricci che a margine abbiamo videointervistato. Tre anche i premi per la sezione documentari: miglior documentario ad Anime violate di Matteo Balsamo; miglior documentario per il linguaggio cinematografico ad After Fentanyl di Rinaidas Tomasevicius; e miglior documentario Csc, ossia il riconoscimento assegnato dal Centro Sperimentale di Cinematografia Cineteca Nazionale, a Nyumba. Per il miglior distributore cinematografico premiato Fandango. Per i corti d’animazione a trionfare è stato Compiti di Valerio Stomaci. Per i podcast, a vincere sono stati ex aequo La grande famiglia di Cristiano Barducci e il true crime Demoni di Simone Spoladori e Giuseppe Paternò Raddusa. Tra i cortometraggi premiati: A domani di Emanuela Vicorito come Best short film; e Camera con vista di Mario Porfito come Special Jury Price.
Assegnati anche altri due riconoscimenti: uno a Chi porta i pantaloni? realizzato dagli studenti dell’indirizzo moda dell’IIS Cavour-Marconi-Pascal di Perugia e dell’IIS Sandro Pertini di Terni; l’altro a Lo sbarco in Sicilia del 10 luglio del 1943 nella Costa Iblea realizzato dagli studenti dell’Istituto Maria Schininà di Ragusa. A rappresentarli, la docente Cettina Divita, intervenuta insieme al direttore del Domani Ibleo, Gianni Contino. Per l’occasione, il Consorzio Tutela Cioccolato di Modica IGP ha realizzato in edizione limitata 16 tavolette di cioccolato con l’incarto dedicato al Festival del Cinema Città di Spello e dei Borghi Umbri, di cui una, firmata dalla presidente Donatella Cocchini, sarà esposta al Museo del Cioccolato di Modica.
Tre, i premi speciali, a cominciare dal Premio all’Eccellenza consegnato allo sceneggiatore e regista Francesco Bruni, premiato dal critico cinematografico Alessandro Boschi. Il Premio Carlo Savina per l’eccellenza alla musica al compositore Giuliano Taviani, che ha voluto condividere il riconoscimento con il compositore e musicista Carmelo Travia, e che è stato consegnato da Monica Savina, figlia di Carlo. A Giuliano Tavani anche i complimenti del compositore Carlo Siliotto, in collegamento da Los Angeles, vincitore del Premio Carlo Savina nella scorsa edizione; e il Premio Federico Savina andato al tecnico del suono Stefano Campus, consegnatogli da Federica Savina, figlia di Federico.
Anche in questa edizione del Festival del Cinema Città di Spello e dei Borghi Umbri Le Professioni del Cinema si è rinnovata la collaborazione tra l’Associazione Creatori di Suoni, presieduta da Massimiliano Prezioso, e il Festival per l’istituzione di un riconoscimento intitolato a Renato Marinelli e assegnato quest’anno a Paolo Amici.
Anche quest’anno, rinnovata la sinergia con la William Penn University Oskaloosa Iowa, che ha premiato Gangs of Milano come miglior backstage serie TV e Taste of India di Fabio Garofalo e Jacopo Santambrogio come miglior corto. A chiudere, il Premio Agenda 2030 assegnato alla serie TV Never to late di Lorenzo Vignolo e Salvatore De Chirico; e il Premio BGM al content creator Deffo, che abbiamo videointervistato assieme alle tre redattrici dei Boys ang Girls Mgazine che lo hanno insignito del riconoscimento.
E come ogni anno, anche il Festival del Cinema Città di Spello e dei Borghi Umbri Le Professioni del Cinema 2026 si è chiuso in allegria con la grande festa all’Hotel Delfina Palace di Foligno con una gustosa cena, musica, balli e taglio della torta. Aspettiamo la prossima edizione, la XVI, già fissata dal 5 al 14 marzo 2027. Non mancheremo. (Foto di Angelo Costanzo)
