La solidarietà ha tantissime facce, ma saper tendere una mano senza ledere la dignità umana, valorizzando e premiando passioni e impegno è qualcosa di raro e prezioso. Un plauso sincero è dunque il nostro a Fai la differenza Chef!, il progetto che ha coinvolto un gruppo di rifugiati e migranti forzati ucraini accolti sul territorio romano, offrendo loro una concreta opportunità professionale come Sous Chef, trasformando quindi la cucina in uno strumento di formazione, inclusione, occasione, opportunità, speranza e rinascita. E la differenza l’ha fatta davvero.
Organizzato dall’Associazione Percorsi di Crescita in collaborazione con la Scuola di Cucina TuChef e la Web Agency Creare e Comunicare, e con ENEL in qualità di Main Partner, e partito con l’obiettivo di coniugare saperi gastronomici e valore sociale, Fai la differenza Chef! ha messo al centro l’identità della cucina romana e laziale, interpretata con creatività e rispetto attraverso un approccio interculturale e contemporaneo. Accanto ai moduli tecnici e pratici, i partecipanti hanno potuto contare sul supporto di una mediatrice linguistica ucraina, elemento fondamentale per abbattere barriere e valorizzare le potenzialità individuali.
Oggi, presso la sede della scuola TuChef, i partecipanti affrontano gli esami finali per la qualifica professionale. Ma il momento più atteso di Fai la differenza Chef! è il 29 luglio, quando Palazzo Brancaccio ospiterà la cerimonia di consegna degli attestati, un evento simbolico e concreto insieme: i 12 allievi proveranno sul campo le nozioni che avranno appreso, preparando un light lunch destinato a pubblico, partner e operatori del settore. I loro piatti racconteranno il viaggio di queste persone, unendo sapori della memoria e tecniche acquisite, in una sintesi di competenze, cultura e rinascita.
Il progetto ha inoltre uno sguardo positivo verso il futuro e una duplice valenza: in Italia, per offrire ai partecipanti inserimenti professionali nel settore ristorativo, attraverso il placement di supporto offerto da TuChef; e in Ucraina, qualora gli allievi desiderassero rientrare nei propri territori al termine del conflitto, per permettere loro di avviare attività imprenditoriali nella ristorazione e diffondere la cultura del Made in Italy, in particolare quella legata ai prodotti e piatti di Roma e del Lazio.
In parallelo, da martedì 29 Luglio sul canale social Facebook di Fai la differenza, saranno presentate le proposte partecipanti al contest Fai la differenza in cucina! dedicato alle ricette fusion elaborate durante il percorso. Il pubblico potrà votare le proposte che meglio incarnano il dialogo tra la tradizione gastronomica italiana e gli ingredienti delle terre d’origine dei partecipanti. Un modo per valorizzare l’incontro tra culture attraverso la creatività in cucina. Lo stesso pubblico potrà, se lo vorrà, partecipare presentando una propria proposta fusion.
