Non ho paura di niente il titolo del nuovo, decimo album in studio di Fabrizio Moro che esce oggi, venerdì 14 novembre, con BMG solo in formato fisico, quindi in CD, vinile e in vinile deluxe green petrol edizione limitata e numerata che include anche la bonus track Prima di domani con IL TRE.
9 canzoni prodotte da Katoo tra cui il nuovo singolo Scatole, i due singoli che l’hanno anticipato, In un mondo di stronzi e la stessa Non ho paura di niente, e le inedite Simone spaccia, Casa mia, Superficiali, Comunque mi vedi, Sabato, Toglimi l’aria, attraverso le quali il cantautore romano si apre e racconta il suo rapporto con il mondo, una relazione che parte dall’intimo più profondo collegandosi al fuori e agli altri, a volte in modalità serena, altre volte scatenando una sorta di corto circuito con cui dover fare i conti.
Il pezzo più bello a mio parere è Superficiali, un pezzo dalla sonorità struggente, una ballad che canta la malinconia per una leggerezza perduta e ripete e ripete la frase non esiste vita senza amore che diventa un mantra per sopportare e al tempo stesso godere della vita stessa. E ovviamente è proprio di questa canzone che abbiamo chiesto a Fabrizio Moro nel corso del nostro videoincontro via streaming di cui trovate una videosintesi a fine articolo.
“Certe volte ho provato troppa empatia con quello che mi circondava e desideravo essere più leggero e superficiale, se ci fossi riuscito la mia vita sarebbe stata un po’ più tranquilla” ci risponde. E poi la musica che “per me è una valvola di sfogo” dice; il fil rouge del disco che è, appunto, l’amore; il Festival di Sanremo dove è stato 7 volte portando a casa due vittorie, la prima nel 2007 tra i Giovani con Pensa, la seconda nel 2018 con Non mi avete fatto nientein coppia con Ermal Meta: “se trovassi un compromesso tra quello che è oggi il Festival e quello che oggi sono io, ci penserei” dice su un possibile ritorno sul palco dell’Ariston.
Tra i suoi prossimi progetti anche, forse, un nuovo film dopo Ghiaccio e Martedì e Giovedì codiretti con Alessio De Leonardi, e forse un romanzo, visto che ha scritto tantissimo dal periodo Covid ad oggi ed è tutto in un cassetto. Di sicuro ci sarà un tour nel 2026 prodotto e organizzato da Friends&Partners che inizierà con un’anteprima il 2 maggio 2026 al Palazzo dello Sport di Roma e proseguirà poi da ottobre 2026 nei principali club italiani. Intanto c’è l’instore tour al via oggi da Roma che proseguirà poi il 17 a Napoli, il 18 a Bari, il 20 a Firenze, il 21 a Milano, il 22 a Torino, il 25 a Catania e il 26 a Palermo. Ecco dunque la videoisintesi del nostro incontro con Fabrizio Moro:
