Elena Sofia Ricci torna a vestire i panni della profiler televisiva più ruvida e schietta che ci sia: in arrivo infatti I casi di Teresa Battaglia 3, serie Rai di grande successo tratta dai romanzi di Ilaria Tuti (Longanesi) premiata al Festival del Cinema di Spello per la miglior Produzione. Ieri l’attrice toscana è stata dunque ospite della serata finale della kermesse all’Auditorium San Domenico di Foligno per ritirare il riconoscimento assieme al regista Kiko Rosati, occasione per noi di tornare a videointervistarla.
Nel corso della nostra lunga chiacchierata, Elena Sofia Ricci ci ha raccontato del suo amore per l’Umbria, terra da lei molto frequentata sia per lavoro che per legami con la sua famiglia, e del ricordo di un viaggio che fece proprio a Spello da bambina. Poi su Teresa Battaglia ci ha detto che “l’autrice dei romanzi ha inventato un personaggio straordinario, una donna ferita, con un forte trauma, che ha dovuto difendersi dal dolore e che e questo dolore l’ha portata ad essere ruvida, scostante, di poche parole, però dritta e sincera, e questo ce la fa molto amare, perché comunque avere accanto una persona così diretta è un privilegio che non è proprio di tutti i giorni, no? Siamo molto abituati a camminare sulle uova, ad essere molto attenti a come parliamo, a come non parliamo, che anche va bene delle volte, ma anche meno, perché anche un po’ più di ruvidezza può essere utile nelle relazioni, no?”
Elena Sofia Ricci ci ha raccontato anche di come si sia innamorata di questo personaggio così diverso da lei, così virile, quasi un’amazzone, di come abbia voluto esserle fedele il più possibile nel suo essere empatica, proprio perché ferita e con un grande trauma. Di come con Teresa condivida la passione per le indagini, di come siano efferati e neri i crimini dei romanzi e quindi della serie, di come all’inizio non volesse neanche farla per poi, appunto, innamorandosene perdutamente. E anche del suo ritorno a teatro e della sua prima volta sul palco dell’Argentina di Roma. E molto altro ancora.
I casi di Teresa Battaglia 3, terzo capitolo dopo Fiori sopra l’inferno e Ninfa dormiente, si intitola Figlia della cenere, è stata girata tra il Friuli e Roma, tratterà casi di omicidi rituali compiuto da un serial killer e farà riemergere qualcosa dal passato della protagonista. Non mancheranno i suoi fedeli e protettivi ispettori Parisi e Marini interpretati da Gianluca Gobbi e Giuseppe Spada. La nostra videointervista a Elena Sofia Ricci:
Le Foto sono di Angelo Costanzo

