Rivelate oggi nello studio 18 di Cinecittà le candidature per i David di Donatello 2026 che saranno consegnati mercoledì 6 maggio nel corso di una cerimonia di premiazione che si terrà sempre a Cinecittà, nel nuovo Studio 23, trasmessa in diretta e in prima serata su Rai 1, su Rai4K e su Rai Radio 2, nonché in streaming su RaiPlay. Nel corso della serata verranno assegnati ventisei Premi David di Donatello, oltre ai David Speciali. A condurla saranno Bianca Balti e Flavio Insinna. Il giorno prima, tutti i candidati verranno ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Le candidature si riferiscono ai film usciti nelle sale dal primo gennaio al 31 dicembre 2025
Le città di pianura di Francesco Sossai è il film con più candidature, 16 per l’esattezza. Seguono La Grazia di Paolo Sorrentino con 14 nomination, Le assaggiatrici di Silvio Soldini con 13. A pari merito con 8 candidature sono Duse di Pietro Marcello, Fuori di Mario Martone e La città proibita di Gabriele Mainetti; seguono Primaveradi Damiano Michieletto con 7, 40 secondi di Vincenzo Alfieri, Gioia mia di Margherita Spampinato, e Queer di Luca Guadagnino con 5, Cinque secondi di Paolo Virzì con 4 nominations. In coda Buen Camino di Gennaro Nunziante e Checco Zalone e Follemente di Paolo Genovese con una sola candidatura, quella per la Miglior Canzone Originale.
Per la regia, candidati Paolo Sorrentino per La Grazia, Silvio Soldini per Le Assaggiatrici, Gabriele Mainetti per La Città proibita, Mario Martone per Fuori e Francesco Sossai per Le Città di pianura. Come miglior attrice protagonista sono candidate Valeria Bruni Tedeschi per Duse, Barbara Ronchi per Elisa, Valeria Golino per Fuori, Aurora Quattrocchi per Gioia mia, Anna Ferzetti per La Grazia e Tecla Insolia per Primavera. Come miglior attore protagonista sono candidati Toni Servillo per La Grazia, Valerio Mastandrea per 5 Secondi, Claudio Santamaria per Il Nibbio, Pierpaolo Capovilla e Sergio Romano per Le città di pianura.
Candidate come migliori attrici non protagoniste ancora Valeria Bruni Tedeschi per 5 secondi, Valeria Golino per Breve storia d’amore e Barbara Ronchi per Diva Futura, oltre a Matilda de Angelis per Fuori, Milvia Marigliano per La Grazia, Silvia D’Amico per Tre ciotole. In corsa per il David come miglior attore non protagonista sono Francesco Gheghi per 40 secondi, Vinicio Marchioni per Ammazzare stanca, Fausto Russo Alesi per Duse, Lino Musella per Nonostante, Andrea Pennacchi e Roberto Citran per Le città di pianura.
Quattro registe donne su cinque per il David di Donatello 2026 per la miglior regia emergente: Ludovica Rampoldi per Breve storia d’amore, Margherita Spampinato per Gioia Mia, Greta Scarano per La vita da grandi, Alissa Jung per Paternal Leave, in corsa anche Alberto Palmiero per Tienimi presente. Qui le shortlist
All’annuncio delle candidature ai David di Donatello 2026 hanno partecipato il Direttore Intrattenimento Prime Time Williams Di Liberatore, la Presidente e Direttrice Artistica Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello Piera Detassis, il Presidente Cinecittà S.p.A Antonio Saccone, l’AD Cinecittà S.p.A Manuela Cacciamani, il Sottosegretario MiC Lucia Borgonzoni. (Foto di Elisabetta Villa)
