Daniele Luchetti firma lo spot di Race for the Cure, con Cristiana Capotondi e Roberto Ciufoli

Una decisa, motivata, energica e allegra capitana di una squadra di pallavolo (Cristiana Capotondi) piomba con il loro pullmino bianco e rosso e con tutte le sue ragazze al Policlinico Gemelli di Roma dove la loro allenatrice (Elena Bouryka) è in terapia per un tumore al seno, e se la porta via per farla partecipare, assieme a tutte loro, alla Race for The Cure, così come fa con la guardia giurata (Roberto Ciufoli) che inizialmente vorrebbe fermare quella loro corsa sfrenata nei corridoi dell’ospedale, ma “non si chiamano, appunto “corri-doi?” gli fa notare la giovane sportiva… Spot d’autore per Race for the Cure 2019 che in Italia quest’anno compie vent’anni. A dirigerlo è infatti Daniele Luchetti e nel cast ci sono Cristiana Capotondi, Roberto Ciufoli, Elena Bouryka e le ragazze della squadra di pallavolo Polisportiva Dilettantistica Talete. Lo spot, prodotto da Cattleya  e scritto da Marco Diotallevi e Fabio Morici, è appunto a sostegno di Race for the Cure, la più grande manifestazione, sportiva ma non solo, nata per sensibilizzare nei confronti della prevenzione e per sconfiggere i tumori del seno in tutto il mondo, che quest’anno si terrà a Roma dal 16 al 19 maggio, a Bari dal 17 al 19 maggio, a Bologna e a Pescara dal 20 al 22 settembre e a Brescia e Matera dal 27 al 29 settembre. Organizzato da Susan G. Komen Italia, associazione impegnata nella lotta ai tumori del seno, in questi venti anni Race for the Cure ha portato investimenti per più di 17 milioni di euro finalizzati a oltre 850 progetti, tra cui La Carovana della Prevenzione, una serie di cliniche mobili che dal 2017 ad oggi hanno erogato 15 mila prestazioni gratuite in 14 regioni italiane. Sono la diagnosi precoce, infatti può fare la differenza in un paese come il nostro, in cui ogni anno si registrano più di 50mila casi di tumore del seno. Il clima dello spot, che è una sorta di cortometraggio, è solare e positivo:  “abbiamo dato appositamente un taglio apparentemente leggero ma profondo al tema, evidenziando l’importanza di offrire sostegno a chi si trova ad affrontare questa difficile battaglia – dice Daniele Luchettiperché se non si è da soli a correre verso un nuovo traguardo, il percorso sarà meno duro e vincere insieme sarà sicuramente più bello”. Ecco lo spot:

 

 

 

 

 

 

 

 

ph FedericoGuberti