Sono Birthh, Senza Cri e Henna, e domani saranno sul palco del Concerto del Primo Maggio di Roma 2026 in Piazza San Giovanni a far sentire la loro voce, la loro musica e a far parte di qualcosa di molto importante. Il nostro incontro con loro è avvenuto oggi nel backastege del Concertone, durante le prove.
Birthh, ovvero Alice Bisi, è una giovane caantautrice e produttrice di Firenze. Tre dischi in inglese e poi il primo in italiano, ma nato e registrato a New York: si intitola Senza Fiato e “dentro ci sono gli utlimi tre anni della mia vita” ci racconta nella nostra videointervista. Domani salirà sul palco del Concerto del Primo Maggio con la sua band, quattro artisti in tutto, e proprio dal suo nuovo lavoro proporrà due pezzi intitolati Total Black e Bene da sola.
Senza Cri l’abbiamo conosciuto a Sanremo Giovani e anche ad Amici, ovvero “un’occasione e una terapia d’urto” ci racconta nella nostra divertente videointervista. Sul palco del Concertone porterà Spiagge e La mia natura, ma la prima canzone che ha imparato a memoria nella vita è stata Montagne verdi. La musica per Senza Cri è tutto: “senza non saprei cosa fare” ci confida. La paura, invece “un mezzo con cui affronto poi con coraggio”.
A Henna spetta un compito emotivamente complicato: sarà proprio lei ad aprire il Concertone, salendo sul palco per prima, alle 13, per cantare Polo Nord, pezzo tratto dal suo ultimo Ep: “sono carichissima” ci confida, e ci svela anche che il nome d’arte Henna lo ha scelto per il suo amore verso Lucio Dalla e per la sua canzone omonima del 1993 che diede il titolo all’intero album che la conteneva. La musica per lei è “un escamotage per parlare con le persone”. Le nostre videointerviste a Birthh, Senza Cri e Henna:
Le Foto sono di Angelo Costanzo
