Grandi nomi, giovani artisti, chicche, e tre conduttori niente male come Arisa, BigMama e Pierpaolo Spollon. Un grande spettacolo attende il pubblico del Concerto del Primo Maggio di Roma 2026, come sempre promosso da CGIL, CISL e UIL e organizzato da iCompany, che venerdì accenderà Piazza San Giovanni in Laterano a celebrare la Festa dei Lavoratori. Per Arisa, dopo la sua grande performance dell’anno scorso sullo stesso palco con Canta ancora e con Democrazia, si tratta di un esordio come presentartrice, e così anche per Pierpaolo Spollon, tra i volti televisivi più amati, mentre per BigMama è la terza conduzione del Concertone. I loro nomi sono stati confermati questa matttina nel corso della conferenza stampa tenutasi negli studi Rai di Via Asiago e la loro parola d’ordine è stata leggerezza, come potete vedere e sentire dal videoincontro con loro che trovate a fine articolo.
Ed ecco tutti gli artisti che si alterneranno sul palco dal pomeriggio a tarda sera: si apre alle 13 con Henna, Jeson, Lil Jolie, Svegliaginevra, Tigri da Soggiorno e Wepro e con le tre vincitrici di 1MNEXT, il contest di iCompany dedicato ai progetti emergenti, e cioè Bambina, Cainero e Cristiana Verardo. A seguire (non in quest’ordine) Angelica Bove, Bambole Di Pezza, Birthh, Casadilego, Chiello, Dardust con Davide Rossi, Delia, Ditonellapiaga, Dolcenera, Dutch Nazari, Eddie Brock, Emma, Emma Nolde, Ermal Meta, Frah Quintale, Francamente, Francesca Michielin, Fulminacci, Geolier, I Ministri, Irama, La Niña, Lea Gavino, Levante, Litfiba, Madame, Maria Antonietta e Colombre, Mobrici, Niccolò Fabi, Nico Arezzo, Okgiorgio, Orchestra Popolare La Notte Della Taranta, Paolo Belli, Pinguini Tattici Nucleari, Primogenito, Riccardo Cocciante, Rob, Rocco Hunt, Roshelle, Santamarea, Sayf, Senza Cri, Serena Brancale, Silvia Salemi, Sissi.
Il domani è ancora nostro il focus scelto dalla direzione artistica di Massimo Bonelli, che mette al centro del Concerto del Primo Maggio le performance rigorosamente live come strumento di racconto e per dare voce alla contemporaneità attraverso un cast ampio e trasversale, capace di rappresentare sensibilità e percorsi artistici differenti. Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale lo slogan scelto dai Sindacati per questo Primo Maggio 2026, un appello forte a rimettere al centro il protagonismo del lavoro stabile, ben retribuito, contrattualizzato come leva essenziale di giustizia sociale e per governare in modo equo i cambiamenti in atto, generando coesione e crescita.
Sempre a libero accesso, il Concerto del Primo Maggio di Roma 2026 sarà trasmesso in diretta su Rai 3 dalle 15.15 alle 19 e dalle 20 a mezzanotte e un quarto; su Rai Radio 2, radio ufficiale del Concertone in postazione nel backstage, dalle 14.30 alle 16.30 con il commento di Diletta Parlangeli e Vittorio Pettinato, dalle 16.30 alle 19.35 la conduzione passa a Manila Nazzaro e Julian Borghesan, mentre dalle 19 alle 19.35 è previsto il DJ set di Ema Stokholma. Dalle 19.48 alle 00.15 la serata prosegue con il commento di Nicol Angelozzi e Gino Castaldo; su Rainews.it e in onda su RaiPlay e Rai Italia. Su RaiPlay Sound, oltre alla diretta radiofonica, sarà possibile riascoltare il Concertone on demand. Sulla pagina 777 di Televideo, saranno disponibili i sottotitoli realizzati in diretta dallo studio di Saxa Rubra. E per chi volesse saperne di più di quello che è uno spettacolo come questo, domani, giovedì 30 aprile, in seconda serata su Rai 2 va in onda il docufilm di Alfonso Bergamo Risonanza Dietro al Primo Maggio di Roma, un ritratto allo stesso tempo intimo e corale del lavoro che c’è dietro il Concertone. Ecco quanto hanno detto in conferenza stampa Arisa, Pierpaolo Spollon e BigMama:

