Chien de la casse: videointervista a Anthony Bajon e Jean Baptiste Durand

di Patrizia Simonetti

Quella tra Dog e Mirales è un’amicizia duratura e potente. Dog è il più mite, Mirales lo provoca in continuazione, a volte al limite del bullismo, ma nulla intacca il loro legame. Girano ogni giorno per il piccolo villaggio francese dove sono nati e cresciuti, passano le serate con altri amici a chiacchierare sulle panchine della piazza del paese, Mirales rivela spesso di volersene andare da lì, Dog no. Non potrebbero essere più diversi, ma, come detto, nulla può separarli. A parte Elsa. Si intitola Chien de la Casse l’opera prima del giovane regista francese Jean-Baptiste Durand che con il suo primo film si è già portato a casa due César 2024, per la migliore opera prima e per il miglior attore esordiente, Raphaël Quenard che interpreta Mirales, e che da giovedì 23 maggio arriva nelle nostre sale distribuito da No.Mad Entertainment.

Chien de la Casse non è un film autobiografico, ci assicura il  regista, che fortunatamente per lui non si è dunque mai imbattuto in un amico così assillante. Crea decisamente un non so che di fastidioso il modo in cui Mirales punzecchia l’amico, lo fa come un bambino che vuole provocare, che vuole farlo reagire, ma lui niente, ed è anche quello a darci una sensazione di disagio: perché non se ne va, non gli urla contro, non lo picchia, persino, ci viene da chiederci. Perché forse l’amicizia è come l’amore, e tra i due ragazzi il confine è davvero labile. Nessuno dei due, nonostante le apparenze, vuole perdere l’altro, per quanto imperfetto e diverso da sé. Solo un altro amore può scalfire quel rapporto tutto sommato equilibrato, quasi come una relazione sado masochista. E così l’arrivo di una ragazza che si innamorerà, ricambiata, di Dog, costringerà i due amici fraterni a rivedere la loro storia e un po’ anche le loro vite, a crescere e a cercare la propria strada.

Un plauso va anche al vero dog, cioè al cane evocato in modo un po’ strano nel titolo, quello di Mirales che nel film si chama Malabar: è molto amato dal suo umano per il quale è pronto a tutto. Un po’, alla fine, come Mirales per Dog. Eppure l’amicizia non sempre è aver bisogno di qualcuno. O forse sì. Chien de la casse è stato presentato in anteprima al cinema Barberini di Roma dove abbiamo avuto il piacere non solo di vedere il film ma di videointervistare il regista e Anthony Bajon, il giovane attore che interpreta Dog.




Le Foto sono di Angelo Costanzo