Carosello in love: videointervista a Ludovica Martino e Giacomo Giorgio

di Patrizia Simonetti

Carosello fu un vero paradosso. Creato dalla Rai per poter fare pubblicità al di fuori dei suoi programmi, cosa vietata all’epoca, divenne a sua volta uno dei programmi più apprezzati e amati dal pubblico di ogni età. Per chi è stato bambino tra il 1957 e il 1977, anno della sua cancellazione, fu un vero e proprio fenomeno di intrattenimento e divertimento, nonché occasione di restare alzati un po’ di più perché “dopo Carosello a nanna” era la frase che risuonava in ogni famiglia di quel periodo. E poi per Carosello passarono i più grandi attori e personaggi del momento, da Nino Manfredi a Federico Fellini, da Peppino De Filippo a Mike Bongiorno, Vianello e Mondaini, e tantissimi altri, senza contare quelli inventati pensando proprio ai più piccoli, da Calimero a Carmencita.

Alla creazione e alla produzione di Carosello lavoravano tante persone e sicuramente tra queste ce ne saranno state due come Laura e Mario, i protagonisti di Carosello in love, in onda domenica 20 novembre su Rai 1, interpretati da Ludovica Martino e Giacomo Giorgio. Un amore, il loro, nati nello stesso quartiere e andati entrambi a lavorare in televisione, che li ha accompagnati per tutta la vita, ma nessuno dei due se ne accorse in tempo. Lei solare, coraggiosa, anticonformista, creativa, lui vanesio, un po’ strafottente, costretto suo malgrado a dirigere un programma come Carosello mentre sognava il cinema d’autore. Così Laura e Mario, tra un battibecco e un consiglio, uno scontro e un abbraccio, continuarono per la loro strada finché alla fine, e alla fine di Carosello, non si sono resi conto di amarsi da sempre. Ed era il 1977.

“Seguendo le loro vite, attraversiamo un pezzo di storia della televisione italiana e nello specifico di Carosello, un programma che più di ogni altro ha incarnato lʼevoluzione del costume e della società del nostro paese tra gli anni 50 e 70 del 900 – dice il regista Jacopo BonviciniHo cercato di approcciare questa storia rispettando la delicatezza e la grazia che attraversavano il copione. Nella costruzione dei personaggi e nella messa in scena abbiamo cercato un equilibrio tra il realismo che richiedeva il fatto di raccontare una storia calata nella realtà di Carosello, specchio dinamico dei cambiamenti del paese, e il tono fiabesco della storia di amore tra i nostri due protagonisti”. La nostra videointervista a Ludovica Martino e Giacomo Giorgio: