Dopo l’anteprima al Bif&st 2026 dove si è aggiudicato il Premio alla Miglior Regia nella sezione Per il Cinema Italiano, e il successo della proiezione evento del 22 maggio a Palazzo San Lorenzo a Roma, accompagnata dal concerto di Syrene, alias artistico di Margherita Laterza, Caprilegio è ancora protagonista di altri eventi speciali nella Capitale: all’Azzurro Scipioni venerdì 29 maggio alle 21 con Q&A con Margherita Laterza, sabato 30 maggio alle 15 e domenica 31 maggio alle 21.
Il documentario, scritto da un suo soggetto dalla neo regista e attrice romana assieme a Luca Federico e da lei diretto con Rosa Maietta, è un viaggio emotivo nel cuore nascosto di Capri, lontano dai cliché turistici, dove bellezza e oscurità convivono. Il film esplora le contraddizioni dell’isola e le sue storie non raccontate attraverso un’indagine personale che mette in relazione passato e presente. Al centro del racconto c’è Margherita Laterza, la cui ricerca nella memoria familiare la conduce a Margarete Bielschovsky, una donna ebrea tedesca fuggita dalla Germania nazista negli anni Trenta dopo la tragica perdita del marito e del figlio. In cerca di rifugio, Margarete arriva a Capri portando con sé lutto, esilio e resilienza.
Caprilegio è il viaggio che Margherita Laterza ha intrapreso nell’arco di dieci anni attraverso le memorie personali e collettive della sua isola: Capri. La scomparsa della nonna, Carmelina, dà avvio a una lunga ricerca nella propria genealogia, fatta di interviste, indagini d’archivio e scoperte inattese, sia interne sia esterne alla famiglia. Con il tempo, il documentario si è arricchito grazie alla collaborazione con Rosa Maietta, co-regista e montatrice, portatrice di uno sguardo più distaccato sulla storia. Questa co-regia non è una semplice divisione di ruoli, ma un dialogo continuo: tra esperienza vissuta e distanza, immersione e montaggio, tra ciò che affiora dalla memoria e ciò che il cinema riesce a far emergere.
La sirena, presente ma mai completamente visibile, diventa il simbolo di questa duplicità: la memoria che chiama e sfugge, che si lascia intuire ma non catturare. È anche il simbolo di una femminilità libera e non convenzionale, refrattaria alle categorizzazioni, come quella che Margarete trasmette alle donne dopo di lei e che vibra nella musica di Margherita Laterza. Non a caso, SYRENE è l’alias artistico di Margherita Laterza, che ha da poco debuttato con il suo progetto musicale. Negli anni si è fatta conoscere per la sua carriera da attrice. Ora scrive e sperimenta nel mondo della musica, che si fonde con la sfera cinematografica. Caprilegio è anche l’omonimo titolo del suo EP in uscita venerdì 5 giugno. Caprilegio è prodotto da Lorenzo Cioffi e Pierpaolo Verga, una produzione Ladoc e O’Groove, con il contributo alla produzione del Ministero della Cultura e della Regione Campania Film Commission.

