Cannes 2021: vince il ‘mostruoso’ Titane, Palma d’onore a Marco Bellocchio (video)

È un horror, anzi, un body horror, il film vincitore di Cannes 2021: si intitola Titane, lo dirige una donna – la seconda negli ultimi settantaquattro anni a portarsi a casa la Palma d’Oro dai tempi di Jane Campion con The Piano – che l’ha anche scritto: la francese Julia Ducournaue di Raw. Titane, che arriverà nelle nostre sale nei prossimi mesi, racconta di una donna di nome Alexia  (Agathe Rousselle) che, a causa di una placca di titanio nella testa impiantatale da piccola dopo un incidente d’auto, si eccita con le automobili sportive, con cui si vede esplicitamente fare sesso con tutte le assurde conseguenze, e con ogni cosa cosa di metallo, ed è pure una serial killer. Un film violento e provocatorio, definito per lo più mostruoso, che ha diviso pubblico e critica sin dalla sua presentazione alla Croisette: “Grazie alla giuria per aver lasciato entrare i mostri e per aver accettatoto un mondo più fluido e inclusivo – ha detto la Ducournaue nel suo discorso di ringraziamento per il premio consegnatole da haron Stone – so che il mio film non è perfetto, ma la perfezione può bloccare, mentre la mostruosità che fa paura a tanti per me è una forza”. Da segnalare anche la gaffe del presidente della Giuria Spike Lee, che per errore lo ha annunciato per primo. Nulla da fare per l’Italia – ad eccezione del Label Europa Cinemas Cannes della sezione Quinzaine des Réalisateurs a Jonas Carpignano per il film A Chiara – e per l’applauditissimo Tre piani di Nanni Moretti che, assieme al cast, ha disertato anche il red carpet della serata finale di Cannes 2021.

Standing ovation però per un commosso Marco Bellocchio cui è stato consegnata la Palma d’Onore dalle mani di Paolo Sorrentino: “voglio condividere questo con una serie di persone che appartengono alla mia famiglia allargata – ha detto Bellocchio ringraziando il Festival volevo ricordare il grande Michel Piccoli con cui ho lavorato splendidamente e che con la meravigliosa Anouk Aimée hanno qui vinto il premio nel 1980. Credo che per fare il cinema servano due cose, l’immaginazione e il coraggio, l’uno e l’altro sono obbligatori nel nostro cinema, il regista deve avere coraggio, le cose di cui sono più soddisfatto sono state fatte con un atto di coraggio, se l’immagine non si sporca con la realtà, se non vi si oppone, è chiaro che non resta”. Applausi anche per il suo ultimo film Marx può aspettareche il regista emiliano ha presentato a Cannes 2021 come Evento Speciale Fuori Concorso e già nelle nostre sale. Ecco il suo discorso al termine della proiezione:

 

 

 

 

 

 

 

Il premio di Cannes 2021 per il Miglior attore è andato a Caleb Landry Jones per Nitram di Justin Kurzel, mentre quello per la miglior attrice alla norvegese Renate Reinsve per The Worst Person in the World di Joachim Trier. Il Premio della Giuria è stato assegnato ex aequo a Haberech di Nadav Lapid e Memoria di Apitchapong Weerasethakul, mentre il riconoscimento per la Miglior regia è andato a Leos Carax per Annette e quello per la miglior sceneggiatura a Hamaguchi Ryusuke e Takamasa Oe per Drive my car che ha ottenuto anche il premio della critica internazionale Fipresci. Anche il Grand Prix è stato consegnato ‘ex aequo’ ad Asghar Farhadi per Ghahraman e a Juho Kuosmanen per Compartmento N° 6. La Camera d’Oro per la miglior opera prima è stata assegnata a Murina di Antoneta Alamat mentre la Palma per il miglior cortometraggio l’ha vinta Tia Xia Wu Ya di Tang Yi.