Bererosa 2026: tra il bianco e il rosso i mille rosa del vino tra colori, aromi e bollicine (Gallery)

di Patrizia Simonetti

Il rosa è il colore della freschezza, del profumo dei fiori e dell’allegria. E ci piace così tanto nel calice che siamo tornati con grande entusiasmo all’evento di Cucina & Vini dedicato ai Rosè che si è svolto anche quest’anno a Villa Appia Antica, nel cuore dell’omonimo parco archeologico romano. Location perfetta per Bererosa 2026 in una serata calda, ma non troppo, caduta proprio nella breve tregua concessaci dalla calura bollente di questi giorni di inizio estate. E noi, e il pubblico tutto, pronti a rinfrescarsi con le cinquanta sfumature di rosa che i vini selezionati per l’occasione ci hanno proposto. 

Sfilando lungo il grande banco a forma di ferro di cavallo, siamo partiti dal mezzo e precisamente dalla Puglia con due vini fratelli: il Rosa di Primitivo Idea della cantina di Varvaglione, e la Malvasia Nera Rosa Mora di Paolo Leo che ci ha conquistato ancor prima dell’assaggio con la sensuale donna rossa disegnata sull’etichetta: entrambi rosa intenso, freschi, sentore di frutta, rossa ovviamente. Poi in Sardegna con Rosa Grande di Cantina Mesa, Sirah e Vermentino, colore più tenue, ma fresco e corposo. E un salto in Liguria per il Mearosa Lunae, quasi rosso, un Vermentino nero fresco e leggero.

Per le bollicine abbiamo scelto Gioì Extreme, Spumante Brut di San Salvatore che arriva dalla Campania, totalmente Aglianico, fresco ma corposo, frutta rossa matura al naso e al palato. E anche il Franciacorta Rosè Freccianera dei fratelli Berlucchi dalla Lombardia, elegante come la sua bottiglia nera e rosa, pinot nero e chardonnay, perlage fine come al sua armonia.

Non abbiamo disdegnato neanche l’offerta olio nello spazio dedicato agli Extravergine selezionati da Olives Road: quello della Fattoria Ambrosio in tutte le sue varianti, aromatico e corposo il Riserva, provenienza Campania; e l’Extravergine Colonna dal Molise, Dop e Bio. E neanche quella dei gadget: dal cappello fucsia al ventaglio da borsetta rigorosamente rosa. 

Tra un calice e l’altro, al banco Sfornaio abbiamo gustato la buonissima pizza bianca in versione pomodoro e mozzarella e al corner Cosmic Crisp® un drink e un dolce fatto con spicchi di mela, cioccolato e granella al pistacchio. La mongolfiera questa volta l’abbiamo lasciata agli altri, ma un dondolio sull’altalena a forma di nuvola ce lo siamo fatto volentieri. La nostra gallery: