Belli/e è il pluripremiato brano della cantautrice e violoncellista Diletta Fosso

di Patrizia Simonetti

Disponibile in digitale Belli/e (Giotto), brano della giovanissima cantautrice e violoncellista Diletta Fosso, secondo classificato all’ultima edizione di NYCanta e vincitore del premio Testo Young – Eccellenza Giovane Autore al Premio Lunezia. Diletta, 15 anni, di Pavia, propone un pezzo sull’importanza di essere sé stessi, che smentisce falsi miti e imposizioni esterne veicolate attraverso i social network, diffusori di canoni standardizzati tipici di una società in cui l’immagine e l’apparenza vengono assunti a valore fondamentale.

Una scrittura ironica e poetica su un contenuto di stretta attualità, veicolato da una performance piena di energia, che ha conquistato tanto pubblico e giuria della manifestazione statunitense presieduta da Marino Bartoletti e composta da Iva Zanicchi, Roby Facchinetti, Giusy Ferreri, Gaetano Curreri e Renato Tanchis (Warner Music Italia), quanto le giurie del Lunezia e del Premio Musica Oltre Ogni Confine, assegnato dalla Comunità Radiotelevisiva Italofona durante la conferenza stampa della kermesse newyorkese.

Scritto dalla stessa Diletta Fosso, Belli/e è un brano che canta l’autenticità con grinta e delicatezza e fa riflettere su apparenza e identità nell’ambito del sistema dei social, per restituire una narrativa di bellezza naturale e consapevole. Un ritratto generazionale che smonta il culto del filtro a favore della verità senza compromessi, su una scrittura pop cantautorale, profonda e di intensa comunicatività, parlando ai suoi coetanei, ma anche ai loro genitori.

“Ho visto spesso ragazze della mia età che ‘non si sentono abbastanza’ rispetto ai canoni di bellezza diffusi dai social – sottolinea Diletta Fossodove i filtri rendono il viso perfetto. Belli/e vuole essere una forma di polemica verso questo mondo, veicolata integrando nel testo termini anglosassoni oggi largamente usati come ‘influencer’, ‘gloss’ e ‘blush’, e mettendo la strofa in contrapposizione ad un ritornello che sottolinea la vera bellezza, quella che sta nelle piccole cose e non nell’inseguire la perfezione a tutti i costi”. La produzione è curata da Marco Barusso.