Un grande party nello showroom di Pastificio Cerere a Roma è stato l’evento di lancio di Parallelismi, il nuovo progetto dello Studio Frezza nato per raccontare il design e riscriverne il racconto. Tra gli ospiti, tanti volti noti dello spettacolo. E noi non potevamo mancare.
Alla presentazione, nel contesto di Open House Roma, tra musica, DJ Set, vino e bollicine, ottimo finger food e incontri, hanno partecipato con entusiasmo anche alcune protagoniste del piccolo e grande schermo, come l’attrice Bianca Nappi (Le indagini di Lolita Lobosco, Per Elisa Il caso Claps, Noi del Rione Sanità), Roberta Beta (Grande Fratello 2000), conduttrice del podcast Su la Maschera, e l’attrice e conduttrice Maria Monsè (Non escludo il ritorno, Grande Fratello Vip).
Parallelismi non è soltanto un sito di vendita online di oggetti d’arredo, ma una nuova modalità di esplorare e acquistare il design ideato da Fabrizia Frezza, architetto e designer con oltre trent’anni di esperienza, padrona di casa della festa: “abbiamo voluto creare un sito in cui il design venga raccontato attraverso progetti – ha spiegato in un breve talk – non una vetrina di oggetti separati, ma ambienti costruiti con una logica progettuale, dove ogni elemento dialoga con gli altri e contribuisce a definire uno stile”.
Il portale offre dunque non la proposta del singolo prodotto isolato, ma la costruzione di ambienti completi, coerenti e acquistabili in ogni loro elemento. L’utente non troverà una sequenza di arredi presentati come in un catalogo tradizionale, ma veri e propri scenari abitativi, pensati secondo stili e identità differenti, dal contemporaneo al mediterraneo, fino agli ambienti di montagna e città. Ogni spazio sarà organizzato come una casa reale: living, camera, bagno, cucina. E tutto ciò che comparirà nella scena, potrà essere acquistato.
Parallelismi ospiterà sia i mobili disegnati da Fabrizia Frezza sia una selezione di pezzi firmati da giovani designer, artigiani e talenti emergenti, offrendo visibilità a realtà spesso escluse dai grandi circuiti digitali, proponendosi così anche come spazio di ricerca e valorizzazione, capace di mettere in relazione esperienza progettuale, cultura del fare e nuove generazioni creative. In particolare, attraverso la linea Edition, la piattaforma si apre a collaborazione con brand italiani per collezioni mirate in diversi ambiti.
Il progetto riflette la visione che da anni caratterizza il lavoro dello Studio Frezza: interpretare l’identità dei luoghi e tradurla in spazi riconoscibili, materici, funzionali, costruiti intorno a un equilibrio tra estetica e uso. Un metodo affinato in oltre tre decenni di attività tra hospitality, residenze private, ristorazione e spazi commerciali, e oggi trasferito in una dimensione digitale senza perdere profondità né coerenza. E la presentazione a Roma è stata l’occasione per raccontare da vicino questa nuova piattaforma e mostrare come il digitale possa diventare non solo uno strumento di vendita, ma anche un luogo di progetto, racconto e scoperta. La nostra gallery:























