Agata Christian: videoincontro con Christian De Sica, Lillo, Capatonda, Tony Effe, Ilaria Spada e il resto del cast

di Patrizia Simonetti

Un comico crime o un crime comico. Chiamatelo come volete, fatto è che Agata Christian Delitto sulle Nevi, al cinema dal 5 febbraio con Medusa e la regia di Eros Puglielli, unisce lo stile dei gialli di Agata Christie, dove solitamente c’è un gruppo di persone e tra queste l’assassino, e un altro stile, tra il cinepanettone e la commedia all’italiana. Ricco il cast su cui capeggia Christian De Sica, da cui il titolo del film, nel ruolo niente meno che di Christian Agata, celebre criminologo dal sarcasmo pungente e dal talento investigativo infallibile, che si ritrova, suo malgrado, coinvolto in un weekend all’insegna del mistero.

Invitato dalla famiglia Gulmar, magnati dell’industria ludica, a fare da testimonial per il rilancio del loro storico gioco da tavolo Crime Castle, Christian Agata accetta di trascorrere qualche giorno nella loro sontuosa proprietà in Valle d’Aosta. Ma ciò che si preannunciava come una tranquilla operazione commerciale, si trasforma presto in un vero caso da risolvere. Ad affiancarlo in questa indagine fuori programma, c’è il brigadiere Gianni Cuozzo (Lillo), un poliziotto di provincia, ingenuo ma animato da un sincero spirito di giustizia, nonché suo fan sfegatato.

Quando il patriarca Carlo Gulmar (Giorgio Colangeli) annuncia inaspettatamente di voler mantenere il controllo della sua azienda, revocando la cessione alla start-up Shothouse, scatena un terremoto tra i suoi familiari, tutti convinti di ereditarne le redini, come il figlio (Maccio Capatonda) e figlia (Alice Pagani), per non parlare della moglie (Ilaria Spada).  Mentre rancori e tensioni montano, una valanga isola il castello dal resto del mondo. Carlo viene trovato morto, ucciso da un colpo di fucile e con il volto affondato in una torta – che il cast in coro assicura essere, peraltro, molto cattiva – riverso sulla plancia del gioco che avrebbe dovuto celebrare.

Con i telefoni fuori uso e la strada bloccata, la villa diventa una trappola per topi: l’assassino è ancora tra loro. Cuozzo, armato di zelo e deduzioni rocambolesche, si improvvisa detective, lanciandosi in teorie improbabili che sfiorano l’assurdo. Ma sarà Christian Agata, o Agata Christian, con la sua mente brillante e il suo disprezzo per le banalità, a guidare l’indagine, costretto a sopportare l’entusiasmo confusionario del comandante. Tra indizi nascosti, segreti di famiglia e false piste, la strana coppia di investigatori – il cinico detective e il poliziotto impacciato – darà la caccia all’assassino in un gioco di specchi dove nulla è come sembra. E mentre Cuozzo cercherà di dimostrare di essere un vero segugio e non solo un pasticcione, Christian metterà alla prova il suo proverbiale intuito per scoprire la verità dietro la facciata della famiglia Gulmar. Nel cast al suo quasi debutto da attore c’è pure Tony Effe, mentre al suo vero esordio c’è Sara Croice. Comunque li abbimo incontrati tutti, ecco dunque il nostro videoincontro con Christian De Sica, Lillo, Paolo Calabresi,
Maccio Capatonda, Chiara Francini, Ilaria Spada, Sara Croce, Alice Pagani, Giorgio Colangeli, Tony Effe, Marco Marzocca, Enzo Paci, e con il regista Eros Puglielli: