“Questo riconoscimento è la conferma che interpretiamo gran parte delle famiglie italiane”. Claudio Amendola, che questo ritorno de I Cesaroni lo ha voluto più di ogni altro, ha così commentato con noi il Premio Famiglia TV Lazio 2026 assegnato dalla Regione Lazio e personalmente consegnato ai produttori e al cast della serie dall’assessore alla Cultura, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili, alla Famiglia e al Servizio Civile Simona Baldassarre.
La cerimonia, allegra e informale, si è svolta nello spazio WeGil a Trastevere, e ha visto la presenza di gran parte del cast capitanato da Amendola che interpreta Giulio Cesaroni e che è anche regista di questa settima stagione. C’erano anche i veterani Matteo Branciamore (Marco), Niccolò Centioni (Rudi), Ludovico Fremont (Walter), Elda Alvigini (Stefania), e le new entry Ricky Memphis (Carlo), Marta Filippi (Virginia), Valentina Bivona (Marta) e Andrea Arru (Olmo).
Dopo il grande successo delle prime 6 stagioni andate in onda su Canale 5 tra il 2006 e il 2014, la famiglia allargata della Garbatella si è dunque riunita quasi al completo, in ricordo di Antonello Fassari che non c’è più e con significativi nuovi innesti di cui vi abbiamo già ampiamente parlato in occasione del lancio de I Cesaroni Il Ritorno.
Già dopo le prime due puntata andate in onda, sempre su Canale 5, è apparso evidente che, ovviamente, sono cambiate tante cose nel corso dei dieci anni che intercorrono, nella fiction, tra la sesta e la settima stagione, ma le dinamiche sono le stesse, così come le caratteristiche che si vogliono mettere in risalto, e cioè l’amore che, seppur tra mille difficoltà, resta il legame più forte e resistente tra tutti i componenti, la lealtà, la disponibilità a dare sempre una mano, la sincerità, il non arrendersi mai e anche tante imperfezioni.
“Nella loro romanità, i Cesaroni hanno avuto il merito di raccontare la famiglia senza retorica, bensì nella sua verità quotidiana, restituendole centralità nell’immaginario collettivo e con questo premio vogliamo ribadire con forza un messaggio chiaro: la famiglia è il primo luogo in cui si costruiscono valori, relazioni e futuro. Come Assessore alle Politiche giovanili e della Famiglia, rinnovo il mio impegno nel sostenere una cultura che rimetta le relazioni, la comunità e la famiglia al centro.
Anche attraverso il linguaggio potente e popolare della televisione” ha detto l’assessore Baldassarre nel suo intervento sul palco, condiviso, oltre che con Claudio Amendola, con la produttrice Verdiana Bixio, CEO e Owner Publispei, e Daniele Cesarano, Head of Drama RTI SpA Mediaset – che si è detto felice del premio e soddisfatto degli ascolti anche su Mediaset Infinity – anch’essi premiati.
“Questo premio della Regione Lazio è un onore e un riconoscimento ai valori che la serie ha sempre trasmesso – ha ribadito Verdiana Bixio – I Cesaroni rappresentano l’essenza della famiglia italiana, con i suoi legami indissolubili, le sfide quotidiane e quel calore romano che unisce tutti”. Ecco il video della premiazione e le nostre videointerviste a Claudio Amendola, Matteo Branciamore, Marta Filippi e Valentina Bivona, Niccolò Centioni, Ludovico Fremont, Ricky Memphis, Andrea Arru, cercando anche di farci rivelare qualcosa su quanto accadrà nelle prossime puntate:
Le Foto sono di Angelo Costanzo

