A volte l’amore non basta. Quando si è diversi e si vogliono cose differenti dalla vita, quando si è attaccati a un mondo che chiamiamo casa, non è facile scegliere e decidere se lasciare tutto per seguire la persona amata. La mia storia con te racconta proprio questo: non è impossibile amarsi, ma a volte diventa complicato. Del resto tra Sofia e Adrian di amore ce n’è davvero tanto, ma come coppia saranno chiamati singolarmente a una scelta.
Diretta da Angelo Frezza, prodotta da Lupa Film e distribuita da Mediterranea Productions, La mia storia con te arriva in sala giovedì 5 novembre a raccontare la grande storia d’amore tra Sofia Leone, attrice protagonista di una serie TV in lavorazione interpretata da Maria Guerriero che ha scritto anche la sceneggiatura del film, e Adrian, il custode dello Zoo di Fiabilandia, sulla riviera romagnola, dove è allestito il set, cui dà vita Luca Nobili. Tra i due è subito colpo di fulmine.
Non è però tutto così semplice: Sofia dopo tanto tempo torna a lavorare fianco a fianco con il suo ex Francesco, interpretato da Enrico Oetiker che non l’ha ancora dimenticata e che intraprenderà una competizione spietata con Adrian. Inoltre Diego (Samuele Sbrighi), il manager di Sofia che la vuole a tutti i costi, accenderà una battaglia senza esclusione di colpi per lo più subdoli e scorretti. Per fortuna ad aiutare Sofia c’è Mary (Daphne Scoccia), la sua fedele assistente, e anche lei troverà l’amore con Marco (Tommaso Barone). Nel cast anche Maurizio Battista nel ruolo del regista della serie, Antonio Catania in quello del produttore, direttamente da Beautiful Katherine Kelly Lang che interpreta la produttrice americana Barbara Brocchi, Serena Masullo e Piero Maggiò.
La mia storia con te è una commedia corale che punta sui sentimenti, dai più nobili ai più discutibili, sugli imprevisti e sulle assurde coincidenze della vita, sulle seconde occasioni e, forse, anche sulle terze e le quarte, tra Hollywood e Fiabilandia. Le nostre videointerviste alla premiere romana a Maria Guerriero, Luca Nobili e Angelo Frezza, a Enrico Oetiker, a Daphne Scoccia e Tommaso Barone e ad Antonio Catania:
La Foto sono di Angelo Costanzo
