Le ragazzine stanno perdendo il controllo premiato ad Alice nella Città: videointervista a Anita Serafini e Sara Ciocca

di Patrizia Simonetti

Le ragazzine stanno perdendo il controllo. La società le teme. La fine è azzurra è l’opera prima di Pierluca Di Pasquale premiata con la Menzione Speciale per la miglior regia nell’ambito della XXIV edizione di Alice nella Città, il festival parallelo e in agreement con la Festa del Cinema di Roma dedicato alle nuove generazioni, agli esordi e alla scoperta del talento, diretto Fabia Bettini e Gianluca Giannelli, dove il film è stato presentato in concorso nella sezione Panorama Italia.  Il premio, assegnato dalla giuria composta dal Presidente Onorario Riccardo Milani, il regista Ivan Cotroneo, la produttrice Benedetta Scagnelli, la regista e attrice Camilla Filippi e l’attore Stefano Fresi, è stato consegnato nell’ambito della cerimonia di premiazione tenutasi oggi pomeriggio nella Sala Sinopoli all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
Tratto dall’omonima graphic novel di Ratigher, Le ragazzine stanno perdendo il controllo. La società le teme. La fine è azzurra porta sul grande schermo una storia di amicizia e trasformazione. Motta e Castracani, interpretate da Sara Ciocca e Anita Serafini, sono due adolescenti molto diverse con un strana abitudine in comune: farsi le analisi mediche. Quindi, invece di andare al cinema e o ballare, si procurano appuntamenti con prelievi del sangue ed elettroecefalogrammi.

Del resto, da grandi vogliono fare i medici perché “useremo la medicina per migliorare il mondo” dice Motta, “voglio infilare le mani dentro la gente e tirargli fuori il cuore senza finire in carcere” la motivazionbne di Castracani. Entrambe alle rese con un rapporto materno difficile, dopo una separazione formata, si ritroveranno ancora amiche, anche se in un finale sorprendentemente azzurro e surreale. Nel cast anche Antonia Truppo, Barbara Chichiarelli, Valentina Cervi, Ema Stokholma e Geppi Cucciari. La nostra videointervista a Sara Ciocca e Anita Serafini: