Il Teatro Eliseo rialza il sipario: la presentazione evento in Campidoglio e le nostre videointerviste

di Patrizia Simonetti

Il Teatro Eliseo di Roma rialza il sipario. Dopo 6 anni di chiusura, torna dunque a vivere e ad espletare la sua funzione originale un palcoscenico storico per la città capitolina che negli anni, un centinaio, ha ospitato artisti come Visconti, Eduardo, Anna Magnani, Paola Borboni, Macario, Totò, Petrolini, solo per ricordare alcuni dei nomi che hanno fatto grande un teatro rimasto spento per troppo tempo.

A prendersi l’onore e l’onere di riportare il Teatro Eliseo e Il Piccolo Eliseo alla vita è Alessandro Longobardi, direttore di Viola Produzioni e già direttore artistico del Brancaccio, della Sala Umberto e dello Spazio Diamante, ora padre di una quarta creatura: un affidamento di 6 mesi che speriamo si trasformi in un’adozione defininitiva: “lo speriamo tutti – ci ha detto Longobardi nella nostra videointervista, prima di commuoversi in conferenza stampa nel ricordo di suo padre Luigi – la riapertura dell’Eliseo è un grandissima festa, è un teatro che viene restituito alla città. Per noi è un atto di responsabilità e chiaramente una sfida. Ma dietro c’è l’amore e la passione per il teatro. Ci auguriamo che l’elemento fondamentale non manchi, cioè il pubblico. Invitiamo quindi tutti: venite a scoprire la stagione dell’Eliseo, tornate ad occupare le sue poltrone. E ai giovani dico: venite a scoprire il teatro”.

Quella di ieri in Campidoglio non è stata solo una conferenza stampa, peraltro gremitissima di artisti, rappresentanti delle istituzioni e della stampa, ma una vera e propria festa.“Il teatro è comunità: sono tante persone insieme che condividono tempo, storie, spazi – ha dichiarato il sindaco di Roma Roberto GualtieriLa riapertura dell’Eliseo è energia, è speranza, è uno sguardo aperto sul futuro di una città che vogliamo internazionale, interculturale, aperta, europea. Quando un teatro riapre, è tutta la città che torna a respirare cultura”.

“Lavoriamo per costruire le condizioni affinché gli spettacoli possano fare altro – ha aggiunto l’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio per esempio, far vivere i luoghi che li ospitano e, attraverso quei luoghi, far incontrare pubblici nuovi, sempre più ampi. Seminare possibilità e comunità”.

Grande l’entusiasmo degli artisti presenti in sala e in cartellone, dalla regina dell’Eliseo Milena Vukjotic a Lina Sastri, da Anna Bonaiuto a Lella Costa, da Antonella Attili a Barbara Chichiarelli e Daniele Parisi, Carlo Valli, Viola Graziosi, molti dei quali abbiamo videointervistato.

Il Teatro Eliseo riaprirà ufficialmente il 28 ottobre con il Dylan Dog Horror Show su soggetto teatrale di Tiziano Sclavi e Nicola Russo, la regia di Valter Malosti e la produzione di Sergio Bonelli Editore, un grande omaggio all’indagatore dell’incubo creato dallo stesso Sclavi che quest’anno festeggia quarant’anni di emozioni, paura e ironia.  Il Piccolo Eliseo alzerà il sipario il 2 ottobre con la prima nazionale di Turbati come siamo, pallidi di preoccuazioni di Lucia Calamaro con Barbara Chichiarelli, Daniele Parisi e Gioia Salvatori. Le nostre videointerviste:
















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