Videointervista a Platinette, la nuova sfida è Tale e Quale Show

Parmense di Langhirano, classe 1955, poi trasferitosi a Milano, Mauro Coruzzi in arte Platinette, glamour a gogò e  niente peli sulla lingua, è uno dei 12 nuovi concorrenti di Tale e Quale Show al via venerdì 22 settembre sempre condotto da Carlo Conti (qui la nostra videointervista a Carlo Conti), in giuria Loretta Goggi, Enrico Montesano (qui le nostre videointerviste a Loretta Goggi e a Enrico Montesano) e Christian De Sica. Al naturale, per così dire, l’abbiamo visto poco, a Sanremo sì però, dove è passato per ben due volte, la prima nel 2012 ospite dei Matia Bazar e la seconda nel 2015 in coppia di Grazia di Michele. Ma “io non esisto al naturale” ci dice Platinette nella nostra videointervista che trovate a fine articolo, per questo ama farsi vedere in giro con la sua parruccona biondo platino – che arrivi da lì il nome Platinette? – trucco da gran diva, gioielli e abiti luccicanti da drag queen. Così è arrivato al grande pubblico, anche grazie al Maurizio Costanzo Show negli anni novanta, ma era già un bel po’ che pedalava come autore, giornalista e conduttore radiofonico. Ed è lì che poi è esploso, in radio. Anche la TV gli vuole bene, ultimamente anche di più, e più di qualche programma l’ha fatto, da conduttore e pure da giurato, come a Speciale uomini e donne e a Selfie, ha scritto anche qualche libro e inciso qualche disco, e ha girato pure qualche film per il cinema, come Magnifica presenza di Ferzan Ozpetek. Da un po’ però Platinette si cimenta come concorrente, l’anno scorso a Ballando con le stelle, quest’anno, oltre alla conduzione molto sui generis del cooking show de La 5 La mia grossa grassa cucina, tra i nuovi dodici pazzoidi (in senso buono, s’intende) di Tale e Quale Show, perché uno come lui non è che può fare sempre le stesse cose, si annoia, e poi vuoi mettere la prima serata su Rai 1? “Per me è affrontare una nuova sfida contro me stesso e le mie possibilità – ci dice ancora nella nostra videointervista – ma soprattutto per me è una sfida alle convenzioni e la cosa che mi eccita di più è affrontare la prima serata di Rai1″ Poi avverte: “Non è necessario pensare al mio orientamento sessuale, spero sia più interessante vedere cosa faccio e come lo faccio”. Ovvio che sì. Ecco dunque la nostra videointervista a Platinette: