Venezia 74: con Alessandro Borghi, Virzì e Gomorra virtuale

Se al mondo siamo troppi, forse basterebbe diventare tutti più piccoli. Molto più piccoli. Come il signore e la signora Safranek. Anzi, solo come il signor Safranek. È quanto racconta Downsizing di Alexander Payne che l’ha scritto assieme a Jim Taylor, protagonisti Matt Damon e Kristen Wiig ma anche Alec Baldwin, Christoph Waltz, Laura Dern, Jason Sudeikis, Neil Patrick Harris e Udo Kier, in prima mondiale mercoledì 30 agosto ad aprire ufficialmente Venezia 74, la Mostra Internazionale del Cinema che lunedì in preapertura ha visto l’anteprima nazionale di Dunkirk di Christopher Nolan, nelle nostre sale da giovedì 31 agosto, a raccontare la vera epopea di 400mila soldato britannici in fuga da Dunkerque durante la seconda guerra mondiale. Altra preapertura al Lido, stasera, martedì 29 agosto, la prima mondiale di Rosita, il capolavoro muto di Ernst Lubitsch in copia digitale restaurata in 4K a cura del Museum of Modern Art (MoMA) di New York, con il supporto di The Film Foundation, musicata dal vivo dalla Mitteleuropa Orchestra del Friuli Venezia Giulia con la direzione della musicologa Gillian Anderson, che ne ha recuperato e ricostruito la partitura originale.

Per il nostro cinema, in corsa per il Leone d’Oro ci sono Paolo Virzì con The Leisure seeker che in Italia si chiamerà Ella & John come ci ha anticipato lo stesso regista livornese in questa nostra videointervista realizzata ai Globi d’Oro: si tratta del suo primo film americano che, ispirato al romanzo di Michael Zadoorian, narra l’avventurosa fuga in camper di una coppia di anziani interpretati da Helen Mirren e Donald Sutherland; i Manetti Bros con il musical Ammore e malavita con Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Claudia Gerini e Carlo Buccirosso; Sebastiano Riso con Una famiglia, in sala dal 4 settembre, con Micaela Ramazzotti e Patrick Bruel nei panni di una coppia che ha deciso di aiutare altre coppie che non possono avere figli e quindi sullo scottante tema dell’utero in affitto.

Se la vedranno tutti con George Clooney che porta a Venezia 74 il suo sesto film da regista, Suburbicon, in sala a dicembre, ispirato a un racconto dei fratelli Coen, con Matt Damon e Julianne Moore; e anche con Abellatif Kechiche e il suo Mektour, My Love, canto uno; e con Darren Aronofsky e il suo Mother! con Jennifer Lawrence e Javier Bardem; epure con Guillermo Del Toro che racconta una strana storia d’amore tra una donna muta e un uomo anfibio tenuto in cattività in The shape of water con Sally Hawkins e Michael Shannon; con Robert Guediguian e La Villa; con Paul Schrader e First Reformed con Ethan Hawke e Amanda Seyfried, per citarne alcuni. In giuria, presieduta da Annette Bening, anche Jasmine Trinca. Mentre a presentare le serate di apertura e chiusura di Venezia 74 è Alessandro Borghi.

In concorso per le Giornate degli Autori ci sono Matteo Botrugno e Daniele Coluccini con Il contagio, tratto dal romanzo di Walter Siti, con Anna Foglietta, Vinicio Marchioni, Vincenzo Salemme, Giulia Bevilacqua; e anche Valentina Pedicini con Dove cadono le ombre con Elena Cotta, Federica Rosellini, Josafat Vagni e Lucrezia Guidone. Cinema italiano anche nella sezione Orizzonti inaugurata da Susanna Nicchiarelli con Nico, film dedicato alla cantante tedesca interpretata da Tryne Dyrholm; e poi con il trentino Andrea Pallaoro trapiantato in America e il suo Hannah con Charlotte Rampling e André Wilms su una donna in crisi con se stessa; e con Cosimo Gomez a presentare Brutti e cattivi con Marco D’Amore e Claudio Santamaria.

Fuori concorso ci sono poi Silvio Soldini con Il colore nascosto delle cose, protagonisti Valeria Golino nel ruolo di una non vedente, e Adriano Giannini; Francesco Patierno con l’omaggio a Valentina Cortese Diva! con Barbora Bobulova, Anita Caprioli, Carolina Crescentini, Silvia D’Amico, Isabella Ferrari, Carlotta Natoli, Greta Scarano, Anna Foglietta e Michele Riondino; Abel Ferrara con Piazza Vittorio; Gianni Amelio tra gli Eventi speciali con il docu-corto su Amatrice a un anno dal sisma intitolato Casa d’altri; Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone con Gatta Cenerentola, film d’animazione ispirato all’opera teatrale di Roberto De Simone con le voci di Massimiliano Gallo, Maria Pia Calzone e Alessandro Gassmann; e Bruno Oliviero con Nato a Casal di Principe a raccontare la vera storia di Amedeo Letizia interpretato da Alessio Lapice, che presto rivedremo con Alessandro Borghi in Romolo e Remo di Matteo Rovere, e con Donatella Finocchiaro e Massimiliano Gallo. Sempre fuori concorso ci sono Ritesh Batra con Our Souls at Night, film prodotto da Netflix con Jane Fonda e Robert Redford a ricevere il Leone d’Oro alla Carriera; Stephen Frears con Victoria & Abdul con Judi Dench che fa la Regina Vittoria; Fernando León de Aranoa con Loving Pablo, protagonisti Javier Bardem e Penelope Cruz; e a chiudere Venezia 74 Takeshi Kitano con Outrage Coda di cui è anche protagonista.

Spazio anche alle serie TV come Suburra La serie, prima produzione originale di Netflix Italia con la regia di Michele Placido, Andrea Molaioli e Giuseppe Capotondi, con lo stesso Alessandro Borghi, Giacomo Ferrara, Eduardo Valdarnini, Francesco Acquaroli, Filippo Nigro e Claudia Gerini; e la miniserie Wormwood di Errol Morris. E nella nuova sezione dedicata ai film in realtà virtuale, Venice Virtual Reality, l’unica opera italiana è Gomorra Vr – We own the street di Enrico Rosati con Marco D’Amore, Salvatore Esposito e Fabio De Caro, quasi a collegare la seconda stagione con la terza in arrivo a novembre, e che se la vedrà con un mostro sacro della performance fuori dagli schemi, Laurie Anderson che presenta La camera insabbiata. Quest’anno infine a Venezia 74 arrivano anche i premi de La Pellicola d’Oro, per la prima volta al Lido, che sarnno consegnati venerdì 8 settembre al Miglior direttore di Produzione Film Italiano e al Miglior direttore di Produzione Film Internazionale.

Tantissime dunque le star a brillare come ogni anno sul red carpet di Venezia 74 accompagnando i film e le storie che le vedono protagoniste, stelle di casa nostra come Micaela Ramazzotti, Valeria Golino, Barbora Bobulova, Donatella Finocchiaro, Massimiliano Gallo, Alessandro Borghi, Claudia Gerini, Anna Foglietta, Luisa Ranieri, Anita Caprioli, Carolina Crescentini, Isabella Ferrari, Greta Scarano, Michele Riondino, Adriano Giannini, Marco D’Amore, Salvatore Esposito; e stelle che arrivano da lontano come Jane Fonda e Robert Redford come detto premiati per la carriera, Julianne Moore cui va il nuovo premio Franca Sozzani, Matt Damon, Jennifer Lawrence, Helen Mirren, Donald Sutherland, Michael Caine, Judi Dench, Sienna Miller, Adele Exarchopoulos, Vince Vaughn, Don Johnson, Charlotte Rampling, Javier Bardem, Michelle Pfeiffer, Steve Buscemi, Frances McDomand, Woody Harrelson, Ethan Hawk.