Tutti a casa di Lucio Dalla, l’omaggio di Bologna

Bologna ricorda Lucio Dalla, scomparso il 1° marzo di tre anni fa, spalancando da oggi fino al 4 marzo, giorno in cui avrebbe compiuto 72 anni, le porte della casa dell’artista in via D’Azeglio.  Ad accogliere oggi il pubblico è stato il sindaco di Bologna, Virginio Merola,  con la lettura dei versi di Emilia, mentre dalle finestre dei palazzi sulla via risuonavano le note di 4 marzo 1943. Gianni MorandiRenzo Arbore, Gaetano Curreri hanno cantato alcuni brani di Lucio Dalla durante la prima delle 12 esibizioni previste nelle stanze dell’appartamento, che vedranno alternarsi tanti altri cantanti, musicisti e amici, da Samuele Bersani Ornella Vanoni, da Ron a Paolo Fresu. “E’ il momento di inserire lo studio dei testi dei grandi cantautori italiani nella storia della letteratura italiana” ha detto il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, mentre  Giorgio Comaschi, Alessandro Haber, Leo Mantovani e gli allievi della Scuola di Teatro Garrone  recitavano i testi di Lucio Dalla.  E questa sera, alle 21, nella sala cinematografica dell’Odeon, proiezione del docu-film Senza Lucio di Mario Sesti, in uscita in più di 160 sale italiane.