Torna il Maurizio Costanzo Show, il talk più longevo della storia, da domenica in prima serata su Rete4

Note di pianoforte a creare una melodia inconfondibile, le suona un tipo buffo strizzato in un frac rosa o a volte turchese che poi si farà un sacco di risate e che si chiama Franco Bracardi, qualche parola di presentazione, magari la lettura di una lettera e poi la frase magica: “su il sipario”. Il talk show più longevo e imitato della TV, che ribattezzò la pubblicità consigli per gli acquisti e diede la grande popolarità a personaggi quali Vittorio Sgarbi, Enrico Brignano, Giobbe Covatta e Platinette, Giole Dix e Enzo Iachetti, David Riondino, Daniele Luttazzi, Alessandro Bergonzoni e Ricky Memphis, solo per citarne alcuni,  torna a quasi 6 anni dall’ultima puntata esattamente dove era nato, su Rete 4.

Domenica 12 aprile il primo dei quattro appuntamenti in prima serata del Maurizio Costanzo Show, non più dal teatro Parioli di Roma ma dallo studio De Paolis, ma il conduttore, e ideatore, è quello originale: “darò spazio al tema della famiglia, il legame più antico” dice Maurizio Costanzo che lascia la Rai dopo cinque stagioni di S’è fatta notte condotto con Enrico Vaime in seconda serata su Rai1, l’ultima puntata il 22 febbraio scorso, anche se a breve lo rivedremo su Rai Storia. Anche la sigla sarà la stessa: Se penso a te scritta proprio da Bracardi. Sul palco, anche un gruppo musicale. Tra i nuovi autori, Pierluigi Diaco.

La famiglia, dunque, il tema principe della ripresa, che “da un po’ di tempo è stata messa da parte nel panorama mediatico – spiega Costanzo – eppure è sempre stata lo sfondo prediletto della grande stagione della commedia all’italiana”. Per questo tra gli ospiti annunciati ci sono sua moglie Maria De Filippi, Sabrina Ferilli e suo padre, Daniela Zuccoli, Morena Zapparoli e Marina Donato, vedove di Mike Bongiorno,  Gianfranco Funari e di Corrado Mantoni, Corrado Pesci, figlio di Virna Lisi, Rocco Siffredi con moglie e figli. E ancora Mara Venier, Enzo Iachetti, Marina La Rosa. Poi forse dall’autunno si ripartirà con un’intera, lunga stagione.

4.391 puntate in 27 anni, dal 1982 al 2009. Lo show, ideato dallo stesso Costanzo assieme ad Alberto Silvestri, con la collaboraione di Luisella Testa, Marina Nocella, Mimosa Martini e Fabio Tamburini, debutta in prima serata su Rete4 il 14 settembre 1982, ospiti l’avvocato Nino Marazzita, Paolo Villaggio, Paola Borboni e Eva Robins. Quattro anni e passa su Canale 5 ma scivolando in seconda serata, però va in onda tutti i giorni, dal lunedì al venerdì. La formula si rivela vincente: un tema a puntata e a parlarne tanti ospiti del mondo dello spettacolo, della politica e dello sport, ma anche presi, per così dire, dalla strada, purché abbiano qualcosa da dire. A volte si fa l’uno contro tutti, con un solo ospite bersagliato dalle domande di giornalisti e pubblico. Fondamentali gli stacchetti musicali ad ogni nuova entrata di ospite o a sottolineare i momenti salienti dello show e nella celebre passerella finale, affidati al già citato Bracardi, poi a Demo Morselli e dalla sua band e per le ultime tre edizoni dal maestro Pino Perris.

Poi le campagne contro la mafia, per l’ambiente e per Emergency, e gli speciali, come quello del 26 settembre del 91 per la morte di Libero Grassi, del 5 novembre dello stesso anno sul neonazismo in Europa con le contestazioni del filosofo francese Bernard-Henri Lévy, del 16 luglio 2002 sul caso Cogne quando Anna Maria Franzoni annuncia di aspettare un altro figlio. In quello del 19 dicembre 2001 per celebrare i suoi vent’anni, tra Fiorello e Luciana Littizetto, Emilio Fede, Bruno Vespa e Enrico Mentana, partecipano pure Silvio Berlusconi, allora premier, Fausto Bertinotti e Gianni Letta e il presidente della Repubblica Ciampi manda un telegramma di auguri alla “trasmissione – scrive – che ha contribuito a stimolare il confronto e il dialogo”. E ancora gli spin off, da Conversando a Buon Pomeriggio. A rinfrescarci la memoria ci ha già pensato Maurizio Costanzo Show – La storia che l’anno scorso ha riproposto, prima su Mediaset Extra e poi su Canale 5, le repliche delle puntate migliori introdotte dallo stesso Costanzo. Semmai ce ne fosse stato bisogno.