Sanremo 2017, vince Gabbani, poi Mannoia e Ermal Meta, video

Francesco Gabbani vince (quasi) a sorpresa Sanremo 2017 con Occidentali’s karma (qui la nostra videointervista a Francesco Gabbani). Secondo posto per Fiorella Mannoia con Che sia benedetta (qui il nostro videoincontro con Fiorella Mannoia), terzo Ermal Meta con Vietato morire (qui la nostra videointervista a Ermal Meta). Premio della critica Mia Martini per i Campioni a Ermal Meta con Vietato Morire, seconda Fiorella Mannoia, terza Paola Turci. Alla Mannoia anche il premio della sala stampa Lucio Dalla Radio-TV- Web, al secondo posto Francesco Gabbani, al terzo, ancora, Ermal Meta. Premio Tim Music al brano arrivato in finale più ascoltato in streaming a Francesco Gabbani per Occidentali’s karma. Premio Sergio Bardotti per il miglior testo ancora a Che sia benedetta di Fiorella Mannoia. Premio miglior arrangiamento a Di rose e di spine di Al Bano. Ecco il nostro videoincontro a caldo, subito dopo la proclamazione, con Francesco Gabbani, Fiorella Mannoia e Ermal Meta e la nostra videointervista a caldissimo a Ermal Meta:


Una serata, quella finale di Sanremo 2017, aperta dai Ladri di carrozzelle che con coraggio #stravedonoperlavita, poi arriva la polizia ma solo per la serie eroi del quotidiano e arriva Zucchero, bella la sua Ci si arrende scritta da Bono…poi Zucchero torna con Partigiano Reggiano e pure con Miserere in duetto con Pavarotti sullo schermo ed è standing ovation. La gara parte con Elodie e finisce con Michele Bravi. Nel mezzo si ride con Diana Del Bufalo, ma ci sono pure la Mastronardi e la Buscemi per C’era una volta Studio Uno, e poi con Crozza che finalmente scende dal megaschermo e fa il senatore Razzi che ricorda Papaveri e pecore… la bellezza di Tina Kunakey Di Vita, italo-togolese, modella, naturalmente, nonché nuovo amore di Vincent Cassel. Poi Rita Pavone che ricanta Cuore e si prende il premio alla carriera, e nuova standing ovation. Poi Montesano che la scala la scende col sedere e imita Maria, Geppy Cucciari che fa la De Filippi con la De Filippi e poi cita Regeni, Vallesi e Amara che cantano pace, Carlo Cracco e Pantani che fa Giletti.