Purché finisca bene: videointerviste a Sergio Rubini e Luigi Di Fiore

Un uomo con un piede negli anni settanta e una donna con uno negli anni ottanta. Mettili a vivere nello stesso condominio, uno sopra all’altro, e guarda che succede. Ultimo appuntamento stasera, giovedì 29 dicembre, su Rai 1 con il ciclo Purché finisca bene e il film intitolato Il mio vicino del piano di sopra, protagonisti Sergio Rubini e Barbora Bobulova diretti da Fabrizio Costa, a chiudere il trittico dopo Piccoli segreti, grandi bugie (qui la nostra videointervista a Chiara Francini e Giuseppe Zeno) e Mia moglie, mia figlia, due bebè (qui la nostra videointervista a Serena Autieri). Lui è Bruno Gargiulo, designer quarantacinquenne disoccupato e depresso, lei è Claudia Pessini, dieci anni di meno, forte, aggressiva, la classica donna pantera che ti divora in un attimo sputando i tuoi resti dopo il pasto e leccandosi pure i baffi. I due si odiano anche perché lei ha comprato l’attico e il superattico, solo che nel superattico ci abita Bruno, il mio vicino del piano di sopra, appunto, e non ha alcuna intenzione di andarsene, mentre lei vuole ricavarci un lussuoso appartamento su due livelli tutto per lei e per l’uomo che presto diventerà suo marito, Mattia, interpretato da Massimo Nicolini. Anche Bruno però ha una vita sociale, o quanto meno l’ha avuta in passato: si ritrova così una figlia di nome Gea (Giorgia Boni) e un’ex moglie che si chiama Susanna (Simona Nasi) che proprio ora sta per sposarsi di nuovo e con chi? Con un amico di Bruno, o meglio un suo ex amico, un affermato dentista, Riccardo, interpretato da Luigi Di Fiore. Situazione di certo esplosiva se poi aggiungi una festa alla quale Bruno vuole andare a tutti i costi perché c’è pure Susanna, ma vuole presentarsi accompagnato da Claudia alla quale proporrà un patto alquanto strano che quasi somiglia ad una proposta indecente, ma a quanto pare anche stavolta tutto è lecito… purché finisca bene. De Il mio vicino del piano di sopra ma anche di molto altro, come di cinema, di televisione e del mestiere dell’attore, abbiamo parlato con due protagonisti, ecco dunque le nostre videointerviste a Sergio Rubini, appena visto sul grande schermo ne La stoffa dei sogni e a teatro in Dobbiamo parlare, e a Luigi Di Fiore, quest’anno visto in TV in Baciati dal sole e in tournée teatrale con L’ispettore Drake e il delitto perfetto: