Oceania: in Polinesia tremila anni fa con Chiara Grispo, Angela Finocchiaro e Raphael Gualazzi

Si chiama Vaiana la nuova eroina Disney, protagonista di Oceania, il nuovo film d’animazione diretto da Ron Clements e John Musker, quelli de La Sirenetta, Aladdin, La Principessa e il Ranocchio, e prodotto da Osnat Shurer, che arriva preciso preciso per Natale, in sala dal 22 dicembre, anche in 3D, e che ci porta nella Polinesia di tremila anni fa. Vaiana non è una ragazzina come le altre, è stata scelta dall’Oceano, lei, per salvare il mondo. Figlia del capo dell’isola di Motu Nui, sin da piccola ha avuto una strana quanto forte tentazione di oltrepassare il reef che circonda la sua isola, azzardo vietatissimo a tutti gli abitanti che tanto hanno lì tutto ciò che occorre loro. E poi oltre il reef, oltre il limite, il mare non è così tranquillo come attorno alle sicure coste, si fanno brutti incontri e si può anche morire. Ma Vaiana non teme nulla e quando il pesce nella laguna finirà, si avventurerà al di là del suo mondo e del suo limite, pur di salvare l’isola e la sua gente. Ad incoraggiarla Nonna Tala, una donna stravagante che ama ballare con le onde del mare e che alla sua nipotina preferita rivela perché quel popolo di navigatori, il suo popolo, ha improvvisamente smesso di andare per mare ad esplorare. Tutta colpa di un strano tipo, tal Maui, un semidio dal triste passato di bimbo abbandonato, un tipo buffo e sbruffone, con tatuaggi animati su tutto il corpo, che chissà perché un giorno decise di rubare il cuore di Te Fiti, la madre di tutte le isole, che aveva il dono di creare la vita e che lei aveva condiviso con il mondo. Così tutto si era fermato, tutto a poco a poco era sceso e continuava a scendere nell’oscurità, solo Vaiana cui l’Oceano mise in mano quel cuore perso in acqua tanto tempo prima da Maui, poteva rimettere a posto le cose. A patto di essere disposta ad avventurarsi al di là, di comprendere chi è davvero, di incontrare Maui, convincerlo ad aiutarla, e poi a sfidare il demone di lava Te Kà e vincerlo. Ecco come Ron Clements, John Musker e Osnat Shurer ci hanno raccontato la genesi di Oceania e di come tutto cominciò cinque anni fa:

In Oceania c’è tutto il mondo Disney fatto di piccoli e grandi eroi, di metafore come il viaggio alla ricerca di se stessi, del cuore che se te lo rubano diventi un mostro, del cattivo che poi non lo è mai fino in fondo, della missione da compiere per superare i propri limiti, dell’incantesimo che distrugge il mondo… Ne abbiamo parlato con i doppiatori italiani che sono Chiara Grispo (Amici) che fa Vaiana quando canta, Angela Finocchiaro che dà la voce a Nonna Tala e Raphael Gualazzi che fa parlare Tamatoa, un gigantesco granchio che si copre d’oro, ma anche con Rocco Hunt e Sergio Sylvestre (vincitore di Amici 15) che cantano nella colonna sonora: